DAMASCO – Convogli militari statunitensi sono entrati nelle ultime ore a Deir Hafer, a est di Aleppo, sotto copertura e protezione aerea, a ridosso del fronte di guerra che separa le forze curdo-siriane da quelle agli ordini del leader Ahmad Sharaa.

Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, che pubblica foto e video dei soldati americani assieme a miliziani curdo-siriani.

Il movimento avviene mentre resta alta la tensione nell’area orientale di Aleppo, dopo i recenti scontri e il braccio di ferro tra le forze curdo-siriane e le forze di Damasco. Gli Stati Uniti sostengono sia Ahmad Sharaa sia le forze curdo-siriane.

Secondo l’Osservatorio, un primo convoglio Usa è composto da diversi mezzi blindati ed è arrivato a Deir Hafer con una copertura aerea intensa. Già in mattinata una pattuglia americana era partita dalle basi di Raqqa verso Deir Hafer, in coincidenza con l’aggravarsi delle tensioni militari nella zona.

Nelle stesse ore è stato segnalato l’arrivo di un altro convoglio americano nella regione orientale di Deir az Zor, in aree sotto controllo curdo-siriano e vicino alla trincea con le forze di Sharaa. Anche questo convoglio è stato accompagnato da supporto aereo.

Intanto un portavoce curdo ha riferito di un incontro tra una delegazione della coalizione guidata dagli Stati Uniti e le forze curde nella zona. Farhad Shami, portavoce delle Forze democratiche siriane sostenute dagli Stati Uniti e guidate dai curdi, ha dichiarato all’Afp che l’incontro ha avuto luogo a Deir Hafer, mentre le truppe governative siriane erano schierate nei pressi della città, chiedendo il ritiro delle forze curde.