Quell’ardua decisione l’ha portata a voltare pagina e trasferirsi in Australia:
“Sono arrivata ad Adelaide nel novembre 2012, dove la mia famiglia ha dei parenti. è stato lì che ho scoperto la mia passione per i gioielli di lusso e, nello specifico, i diamanti”, ha raccontato Sabrina al giornale.
Tutto è successo per caso, anche perché Sabrina non era assolutamente abituata a portare gioielli (data la sua carriera nel basket) ma grazie a un amico di famiglia, che è diventato poi il suo mentore, la ragazza ha imparato il mestiere e si è specializzata nel campo dei diamanti.
Oggi Sabrina vive a Melbourne e ha aperto ‘Corsi Jewellery’ nel 2019:
“Dopo cinque anni in negozio, ho voluto mettermi in proprio e aprire la mia attività ma cercando di dare al cliente un’esperienza diversa e focalizzarmi sulla garanzia dell’alta qualità a prezzi accessibili”.
Tutto ciò è stato possibile grazie al fatto che Sabrina non ha un negozio e nemmeno un inventario, e ha accesso diretto ai fornitori di diamanti, tagliando così tutte le spese e realizzando solo pezzi su misura.
“Ci tengo molto a spiegare ai miei clienti le caratteristiche dei diamanti e il loro valore, dato dal colore, dal taglio, dalla purezza e dal carato, per non lasciare spazio alla confusione, soprattutto quando si effettua una spesa del genere”, ha spiegato Sabrina, che si occupa nello specifico delle pietre preziose e collabora con fornitori e orafi per la realizzazione del prodotto finale.
Oggi Sabrina considera l’Australia casa, anche se le manca molto l’Italia:
“Sarebbe difficile fare questo lavoro in Italia, dove non esiste la concezione di effettuare una spesa così grossa per un anello di fidanzamento e c’è meno la cultura di regalare una pietra grande, cosa che invece sia qui in Australia che in America è considerata una tradizione”.
Per fortuna il suo lavoro non è stato colpito fortemente dalla crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19, ma comunque delle incertezze si percepiscono, data l’impossibilità di effettuare matrimoni in questo momento nello Stato del Victoria e, in un periodo in cui molte persone hanno perso il lavoro, investire in beni di lusso non sia considerata una priorità.