MELBOURNE - L’aumento del numero dei reati nel Victoria entra direttamente nel dibattito economico, con effetti che si riflettono sui costi assicurativi per cittadini e imprese.
Il vicepremier Ben Carroll ha riconosciuto che i livelli elevati di criminalità stanno contribuendo a premi più alti rispetto ad altri Stati australiani.
“È ciò che stiamo vedendo nei prezzi delle assicurazioni”, ha dichiarato, sottolineando che ogni episodio criminale produce conseguenze che vanno oltre le vittime dirette, coinvolgendo famiglie e comunità. Il tema assume peso politico in vista delle elezioni statali di novembre, con la sicurezza tornata al centro della discussione pubblica.
Negli ultimi anni, il Victoria ha registrato un incremento dei reati, in particolare tra i giovani. Nel 2025, il governo laburista aveva già risposto con un irrigidimento delle leggi sulla libertà su cauzione, puntando su detenzioni preventive più frequenti e pene più lunghe. Carroll ha difeso questa linea, sostenendo che il sistema giudiziario sta intervenendo con maggiore fermezza.
L’opposizione, tuttavia, attribuisce l’aumento dei costi assicurativi a una crescita marcata dei furti d’auto, ritenuti tra i principali fattori di rischio per le compagnie. Secondo il portavoce per la Polizia, il Liberale Brad Battin, il fenomeno avrebbe registrato un incremento più rapido rispetto ad altri Stati, alimentando una percezione diffusa di insicurezza.
Nel tentativo di contenere la situazione, la Victoria Police ha avviato un’operazione mirata nel cuore della movida di Melbourne. Chapel Street, a Prahran, sarà presidiata 24 ore su 24 per tre settimane nell’ambito dell’Operation Embrace. Il piano prevede pattugliamenti continui con unità di ordine pubblico, cani poliziotto, agenti a cavallo, oltre a pattuglie stradali e in bicicletta.
L’intervento punta a contrastare furti nei negozi, consumo di droga e comportamenti problematici legati alla vita notturna. Nel 2024, nella stessa area sono stati effettuati 450 arresti per reati simili. La strategia si basa su una presenza visibile e costante delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di ridurre I reati e ristabilire condizioni di maggiore controllo.
Secondo il vice commissario ad interim Damian Jackson, Chapel Street resta una destinazione centrale per la città e deve poter essere frequentata senza rischi. Il rafforzamento dei controlli rappresenta quindi una risposta immediata a una situazione che incide non solo sulla sicurezza, ma anche sul costo della vita.
Il collegamento tra criminalità e premi assicurativi evidenzia una dinamica più ampia: quando il rischio percepito cresce, l’impatto economico si estende ben oltre i singoli episodi, coinvolgendo l’intero sistema urbano.