ROMA - “A forza di parlare di festa ci portiamo iella da soli, lo scudetto ci si ammoscia”.

“I napoletani stanno festeggiando già in tutta la città e di questo sono preoccupato, essendo io scaramantico. Mi sembra un po’ una follia ma fa parte del colore napoletano”.

Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a margine del convegno in corso al Coni “Il futuro degli stadi in Italia”.

Poi, commentando la battuta d’arresto della squadra con il Milan, ha sottolineato di “non essere preoccupato in chiave Champions” etichettando lo screzio tra Maldini e Spalletti, come un episodio che “ci può stare” perché “quelli sono momenti in cui il risultato di una partita ti può far suscitare reazioni”.

Poi sulla stagione: “La chiave è stata non aver avuto alcuna difficoltà a levare le pecore nere, questo ha contribuito. Si può arrivare a scadenza e scegliere di andare via se non ci si sente partenopei. Credo che i giovani che abbiamo oggi si siano resi conti di essere un corpo unico. Finalmente siamo in undici o ventidue, piuttosto che essere in 3 o 5 a essere partenopei”, ha concluso il presidente del Napoli.