MILANO - Un tram della linea 9 è deragliato poco dopo le 16 in viale Vittorio Veneto, a Milano, causando due morti e 39 feriti. Il convoglio, diretto da piazza della Repubblica verso Porta Venezia, è uscito dai binari e si è schiantato contro un palazzo all’angolo con via Lazzaretto. 

Sul posto sono intervenuti il procuratore Marcello Viola e il pm di turno Elisa Calanducci. “È stato un impatto devastante”, ha dichiarato Viola. La Procura aprirà un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose. 

Al momento dell’incidente il tram era pieno di passeggeri, molti dei quali sono caduti a terra per l’urto. Una delle due vittime, un uomo italiano nato nel 1966 e residente a Rozzano, è stata recuperata sotto il convoglio: si tratterebbe di un passante che stava camminando lungo il viale. 

Cinque i mezzi dei vigili del fuoco inviati dalla sede centrale, per un totale di 25 operatori impegnati nei soccorsi. I feriti sono stati trasportati negli ospedali cittadini. 

Un video ripreso da un’auto in coda al semaforo mostra chiaramente la sequenza: il tram appare inclinato mentre invade i binari della corsia opposta, attraversa la carreggiata e prosegue la corsa fino all’impatto contro l’edificio. Dopo lo schianto, il convoglio cade sul lato tra polvere e scintille provenienti dalla linea elettrica. 

Il mezzo coinvolto è un Tramlink bidirezionale di ultima generazione, in servizio da circa un anno, lungo 25 metri e composto da tre carrozze comunicanti. È dotato di sistemi di videosorveglianza interna collegati alla centrale Atm, monitor informativi e prese Usb. Le cause del deragliamento sono in corso di accertamento.  

Il sindaco Giuseppe Sala ha parlato di “una tragedia”, invitando ad attendere gli esiti delle indagini.