LIMA - In vista delle Elezioni Generali del 2026, previste per domenica 12, il Tribunale d’Onore (TH) del Patto Etico Elettorale (PEE) ha rivolto un forte appello alla cittadinanza affinché partecipi in modo attivo, informato e rispettoso. L’organismo ha sottolineato l’importanza di esprimere un voto libero, consapevole e privo di pressioni, ribadendo il valore centrale della partecipazione civica.

Nel documento ufficiale, l’Esortazione n. 13, il collegio etico ha ricordato che l’esercizio di una cittadinanza attiva rappresenta uno dei pilastri fondamentali per il rafforzamento della democrazia. “Le Elezioni Generali rappresentano un’opportunità decisiva per definire il rumbo del Paese e riaffermare il nostro impegno collettivo verso la vita democratica”, si legge nel testo.

Allo stesso tempo, il Tribunale ha esortato candidati, partiti politici, affiliati e sostenitori ad agire con responsabilità e rispetto nei confronti della cittadinanza e dell’intero processo elettorale, promuovendo un clima di trasparenza e fiducia.

Il TH ha inoltre invitato la popolazione a recarsi alle urne con senso civico e speranza, sottolineando che ogni voto conta e che il futuro del Paese si costruisce con la partecipazione di tutti. Questo richiamo si inserisce nella funzione di vigilanza dell’organismo, nell’ambito del Decalogo di impegni del Patto Etico Elettorale, sottoscritto da diverse forze politiche.

Parallelamente, il Giurì Nazionale Elettorale (JNE) ha pubblicato il Rapporto n. 7 dedicato all’analisi dei programmi di governo, con un focus su salute, educazione, acqua e sicurezza cittadina. Il documento evidenzia convergenze tra le forze politiche su temi chiave.

Nel settore sanitario, 27 organizzazioni puntano su infrastrutture e attrezzature, mentre 20 programmi promuovono l’accesso universale ai servizi. Temi come telemedicina, salute mentale e lotta all’anemia infantile compaiono in diversi piani.

Per l’istruzione, la priorità è l’educazione di base e il curriculum scolastico, presente nella quasi totalità dei programmi. Seguono il miglioramento della carriera docente e lo sviluppo dell’istruzione tecnica e superiore legata al lavoro.

Nel campo dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari, prevalgono le proposte per ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’acqua potabile, insieme a riforme istituzionali e all’introduzione di nuove soluzioni come la desalinizzazione.

Per quanto riguarda la sicurezza cittadina, i partiti danno priorità alla lotta all’estorsione e all’uso della tecnologia, oltre al contrasto al crimine organizzato e alla riforma delle forze dell’ordine.


Fai un articolo sulle elezioni in Perú con queste informazioni: Mediante la emisión de un voto libre, consciente y exento de presiones 

También exhorta a los candidatos y sus organizaciones políticas a actuar con responsabilidad y respeto al proceso electoral 

El Tribunal de Honor (TH) del Pacto Ético Electoral (PEE) instó a la ciudadanía a participar de manera activa, informada y respetuosa en la jornada electoral de este domingo 12, por las Elecciones Generales 2026 (EG 2026), mediante la emisión de un voto libre, consciente y exento de presiones. 

Asimismo, exhortó a las organizaciones políticas, así como a sus candidatos, afiliados, correligionarios y simpatizantes, a actuar con responsabilidad y respeto hacia la ciudadanía y hacia el proceso electoral en su conjunto. 

El colegiado ético, en su Exhortación N° 13, recordó que el ejercicio de una ciudadanía activa constituye un pilar fundamental para el fortalecimiento de la democracia y para la construcción del país que aspiramos a ser. 

“Las Elecciones Generales representan una oportunidad decisiva para definir el rumbo del país y reafirmar nuestro compromiso colectivo con la vida democrática”, señala el documento emitido hoy. 

En ese sentido, el Tribunal de Honor del PEE convoca a la ciudadanía a concurrir a las urnas con responsabilidad y esperanza, reafirmando que cada voto cuenta, que cada voz importa y que el futuro del país se construye con la participación de todas y todos. 

El TH precisa que formula este llamado en ejercicio de su función veedora del proceso electoral y en atención del Decálogo de Compromisos del Pacto Ético Electoral, documento suscrito por diversas organizaciones y partidos políticos participantes en las EG 2026.  En ese contexto, el organismo electoral emitió el Reporte N° 7, de su serie Elecciones Generales 2026, titulado “Análisis de los planes de gobierno: ¿Qué dicen en materia de salud, educación, agua y seguridad ciudadana?”, en el que evalúa tales documentos presentados para estos comicios. 

En materia de salud, el enfoque principal de 27 organizaciones políticas reside en la infraestructura y el equipamiento de establecimientos. El incremento en el acceso universal a los servicios de salud se encuentra en 20 planes, mientras que el uso de herramientas como la telemedicina y temas críticos como la salud mental y la lucha contra la anemia infantil aparecen en 17, 12 y 11 planes, respectivamente. 

Respecto al ámbito educativo, el análisis revela que la mayoría de propuestas se centra en la educación básica y el currículo escolar, tema presente en 31 de los 35 planes evaluados. A esto le siguen las propuestas sobre la mejora de la carrera magisterial y la formación docente, así como de la educación técnica y superior ligada al empleo, tópicos que aparecen en 30 y 29 de los planes de gobierno analizados, respectivamente. 

En cuanto al sector de agua y saneamiento, el cierre de brechas para lograr un mayor acceso al agua potable y saneamiento es lo que predomina entre las propuestas, tratado en 28 planes de gobierno. Asimismo, la reforma de instituciones del sector destaca en 16 propuestas. El reporte también identifica menciones sobre la participación privada (11), tarifas diferenciadas (9) y el uso de plantas desalinizadoras (6). 

Acerca de la seguridad ciudadana, las agrupaciones políticas priorizan acciones para el combate a la extorsión, consignadas en 13 planes de gobierno, y la implementación de tecnología aplicada a la seguridad, presente en 12 documentos. Otros temas recurrentes incluyen la lucha contra el crimen organizado, la reforma policial y la modernización del sistema penitenciario, comprendidos en 11, 10 y 9 planes, respectivamente. 

El informe, elaborado a través de la Dirección Nacional de Estudios, Estrategias y Coordinación Territorial del JNE, concluye que las propuestas no se encuentran dispersas, sino que tienden a concentrarse en núcleos temáticos comunes, lo que evidencia coincidencias en las agendas de las organizaciones políticas. Este documento adquiere una relevancia especial al analizar temáticas que constituyen condiciones esenciales para el goce efectivo de derechos humanos. 

Elezioni in Perù 2026: appello a un voto libero e responsabile, focus sui programmi politici

In vista delle Elezioni Generali del 2026, previste per domenica 12, il Tribunale d’Onore (TH) del Patto Etico Elettorale (PEE) ha rivolto un forte appello alla cittadinanza per una partecipazione attiva, informata e rispettosa al processo democratico. L’organismo ha sottolineato l’importanza di esprimere un voto libero, consapevole e privo di qualsiasi pressione, ribadendo il valore centrale della partecipazione civica.

Nel documento ufficiale, l’Esortazione n. 13, il collegio etico ha ricordato che l’esercizio di una cittadinanza attiva rappresenta uno dei pilastri fondamentali per il rafforzamento della democrazia e per la costruzione del futuro del Paese. “Le Elezioni Generali rappresentano un’opportunità decisiva per definire il rumbo del Paese e riaffermare il nostro impegno collettivo verso la vita democratica”, si legge nel testo diffuso.

Allo stesso tempo, il Tribunale ha esortato candidati, partiti politici, affiliati e sostenitori ad agire con responsabilità e rispetto, sia nei confronti dei cittadini sia dell’intero processo elettorale. L’obiettivo è garantire una competizione trasparente e un clima di fiducia durante una fase cruciale per il Perù.

Il TH ha inoltre invitato la popolazione a recarsi alle urne con senso civico e speranza, sottolineando che ogni voto conta e che ogni voce ha un ruolo nella costruzione del futuro nazionale. Questo richiamo si inserisce nella funzione di vigilanza dell’organismo, esercitata nel quadro del Decalogo di impegni del Patto Etico Elettorale, sottoscritto da diverse forze politiche partecipanti.

Parallelamente, il Giurì Nazionale Elettorale (JNE) ha pubblicato il Rapporto n. 7 della serie dedicata alle Elezioni Generali 2026, intitolato “Analisi dei programmi di governo: cosa dicono su salute, educazione, acqua e sicurezza cittadina?”. Il documento offre una panoramica comparativa delle proposte presentate dai partiti.

Nel settore sanitario, 27 organizzazioni politiche pongono al centro l’infrastruttura e l’equipaggiamento delle strutture, mentre 20 programmi puntano sull’accesso universale ai servizi. Temi come la telemedicina, la salute mentale e la lotta all’anemia infantile emergono rispettivamente in 17, 12 e 11 piani.

Per quanto riguarda l’istruzione, la maggior parte delle proposte si concentra sull’educazione di base e sul curriculum scolastico, presente in 31 dei 35 programmi analizzati. Seguono il miglioramento della carriera docente e la formazione professionale, nonché lo sviluppo dell’istruzione tecnica e superiore legata al mercato del lavoro.

Nel campo dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari, la priorità è la riduzione delle disuguaglianze nell’accesso all’acqua potabile, tema presente in 28 programmi. Altri aspetti rilevanti includono la riforma istituzionale del settore, la partecipazione privata, le tariffe differenziate e l’uso di impianti di desalinizzazione.

Infine, sul fronte della sicurezza cittadina, i partiti evidenziano la lotta all’estorsione e l’uso della tecnologia come strumenti chiave. Altri temi ricorrenti sono il contrasto al crimine organizzato, la riforma della polizia e la modernizzazione del sistema penitenziario.

Il rapporto conclude che, nonostante la pluralità delle proposte, esistono importanti convergenze tra le diverse forze politiche su temi fondamentali. Questo elemento evidenzia una certa coerenza nelle priorità nazionali, soprattutto in ambiti legati ai diritti fondamentali della popolazione.

In un contesto decisivo per il futuro del Paese, l’appello delle istituzioni è chiaro: partecipazione, responsabilità e rispetto sono le basi per elezioni democratiche e per una società più equa e inclusiva.


Titolo seo senza due punti, sommario meta che non lo ripeta e una lista di parole chiave tra virgole, e aggiungi queste informazioni all'articolo: Desinformación fomenta ausentismo en elecciones complementarias en Cajamarca

El próximo 28 de septiembre se realizarán las Elecciones Municipales Complementarias 2025 en Pion y Ninamaba, distritos donde se registra un incremento del ausentismo de hasta el 90%, debido a campañas de desinformación contra las elecciones, lo que ha generado que ciudadanos tengan que acudir a votar por cuarta vez desde el 2022.

Para el experto en temas electorales Alfredo Quintanilla, el aumento del ausentismo responde a diversos factores, entre ellos, el llamado a no votar para alargar el mandato extendido de las autoridades elegidas en el 2018. Asimismo, señaló que en el caso de Pion y Ninabamba se alertaron campañas de desinformación acerca de la obligatoriedad del voto y la retención de DNI’s.

“Hay intereses para que no se renueven las autoridades que se evidencian con el pago por la retención de DNI’s. Además, ONPE alertó sobre una campaña que ponía dudas sobre la obligatoriedad del voto. Entonces, se comprueba que ha habido una campaña en contra de la elección”, señala Quintanilla.

Caer en desinformación podría traer consecuencias para los ciudadanos que no acudan a votar en las Elecciones Municipales Complementarias, ya que la multa para electores que no se presenten a las urnas asciende 25.75 soles y para miembros de mesa 257.50 soles.

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Elezioni in Perù 2026 appello al voto consapevole e allarme disinformazione

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Autorità elettorali invitano alla partecipazione responsabile mentre cresce la preoccupazione per campagne di disinformazione e alto astensionismo in alcune aree del Paese.

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Elezioni in Perù 2026 tra appelli alla partecipazione e timori per la disinformazione

In vista delle Elezioni Generali del 2026, previste per domenica 12, il Tribunale d’Onore (TH) del Patto Etico Elettorale (PEE) ha rivolto un forte appello alla cittadinanza affinché partecipi in modo attivo, informato e rispettoso. L’organismo ha sottolineato l’importanza di esprimere un voto libero, consapevole e privo di pressioni, ribadendo il valore centrale della partecipazione civica.

Nel documento ufficiale, l’Esortazione n. 13, il collegio etico ha ricordato che l’esercizio di una cittadinanza attiva rappresenta uno dei pilastri fondamentali per il rafforzamento della democrazia. “Le Elezioni Generali rappresentano un’opportunità decisiva per definire il rumbo del Paese e riaffermare il nostro impegno collettivo verso la vita democratica”, si legge nel testo.

Allo stesso tempo, il Tribunale ha esortato candidati, partiti politici, affiliati e sostenitori ad agire con responsabilità e rispetto nei confronti della cittadinanza e dell’intero processo elettorale, promuovendo un clima di trasparenza e fiducia.

Il TH ha inoltre invitato la popolazione a recarsi alle urne con senso civico e speranza, sottolineando che ogni voto conta e che il futuro del Paese si costruisce con la partecipazione di tutti. Questo richiamo si inserisce nella funzione di vigilanza dell’organismo, nell’ambito del Decalogo di impegni del Patto Etico Elettorale, sottoscritto da diverse forze politiche.

Parallelamente, il Giurì Nazionale Elettorale (JNE) ha pubblicato il Rapporto n. 7 dedicato all’analisi dei programmi di governo, con un focus su salute, educazione, acqua e sicurezza cittadina. Il documento evidenzia convergenze tra le forze politiche su temi chiave.

Nel settore sanitario, 27 organizzazioni puntano su infrastrutture e attrezzature, mentre 20 programmi promuovono l’accesso universale ai servizi. Temi come telemedicina, salute mentale e lotta all’anemia infantile compaiono in diversi piani.

Per l’istruzione, la priorità è l’educazione di base e il curriculum scolastico, presente nella quasi totalità dei programmi. Seguono il miglioramento della carriera docente e lo sviluppo dell’istruzione tecnica e superiore legata al lavoro.

Nel campo dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari, prevalgono le proposte per ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’acqua potabile, insieme a riforme istituzionali e all’introduzione di nuove soluzioni come la desalinizzazione.

Per quanto riguarda la sicurezza cittadina, i partiti danno priorità alla lotta all’estorsione e all’uso della tecnologia, oltre al contrasto al crimine organizzato e alla riforma delle forze dell’ordine.

Disinformazione e astensionismo, il caso Cajamarca

Accanto agli appelli alla partecipazione, emergono però segnali di preoccupazione legati alla disinformazione. In particolare, nelle Elezioni Municipali Complementari del 28 settembre 2025 nei distretti di Pion e Ninabamba, nella regione di Cajamarca, si è registrato un tasso di astensionismo fino al 90%.

Secondo l’esperto elettorale Alfredo Quintanilla, questo fenomeno è dovuto a diversi fattori, tra cui campagne che invitano a non votare per prolungare il mandato delle autorità elette nel 2018. A ciò si aggiungono false informazioni sulla non obbligatorietà del voto e pratiche illegali come la trattenuta dei documenti d’identità.

“Ci sono interessi affinché non vengano rinnovate le autorità, evidenziati anche dal pagamento per la trattenuta dei DNI. Inoltre, l’ONPE ha segnalato campagne che mettevano in dubbio l’obbligatorietà del voto”, ha spiegato Quintanilla.

Le autorità ricordano che cadere nella disinformazione può avere conseguenze economiche: la multa per chi non vota è di 25,75 soles, mentre per i membri di seggio che non si presentano può arrivare a 257,50 soles.

Il caso di Cajamarca evidenzia come la disinformazione rappresenti una minaccia concreta per la partecipazione democratica, rafforzando l’importanza degli appelli istituzionali a un voto informato e responsabile.