BUENOS AIRES – Il Círculo Italiano di Buenos Aires non chiude per ferie, ma apre i suoi spazi (con aria condizionata) a Recoleta (Libertad 1264), per chi vuole approfittare dell’estate per rinfrescare la conoscenza dell’italiano o cominciare lo studio da zero.

L’offerta di corsi e laboratori, in presenza e online, è davvero ampia. A parlarcene è Sol de Brito, ideatrice e docente delle diverse formule.

“I corsi in presenza sono il giovedì e il venerdì – dice Sol –. Abbiamo un corso per principianti assoluti e uno per chi vuole rafforzare la grammatica di base: tempi verbali, plurale e concordanze. Ma niente paura: sarà tutto sotto forma di gioco”. Il programma definitivo di questo secondo corso sarà creato sul livello reale degli studenti iscritti in modo da andare incontro alle esigenze di tutti.  

Per chi è in possesso del livello B1 (intermedio), possono essere interessanti i due laboratori di dibattito. Uno dedicato ai misteri italiani del ‘900 (con materiale audiovisivo).

“Partiamo dal caso di Emanuela Orlandi, la figlia di un dipendente del Vaticano scomparsa, a 15 anni, nel 1983 – spiega Sol –. Lo relazioneremo con la banda della Magliana, con il sequestro Moro, con la P2, l’attentato al Papa e forse anche con i segreti di Fatima”. Sette lezioni per fare tutti i collegamenti possibili e osservare, attraverso questa vicenda, quasi 50 anni di storia italiana.

Il secondo laboratorio riservato a chi ha una conoscenza intermedia della lingua è costruito intorno al Gattopardo, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa sull’Unità d’Italia, trasformato in film da Luchino Visconti e oggi diventato una serie di Netflix.

Per chi vive lontano o preferisce comunque un’offerta online, c’è un’ampia scelta di corsi per principianti, intermedi e di conversazione, oltre a Estate in giallo, dopo il successo invernale, in presenza, di Circolo in giallo.

“Riprenderemo il lavoro sulla serie Rai dedicata al commissario Rocco Schiavone, personaggio creato dal romanziere Antonio Manzini – spiega Sol –. Un’iniziativa che parte ora ma continuerà tutto l’anno, fino a novembre, è il Club dei Lettori. Ogni mese leggeremo un libro di un autore italiano contemporaneo e ne dibatteremo insieme”. E per mantenere l’aspetto didattico, de Brito costruirà attività di lessico e grammatica sui testi.

Si comincia con La grande meraviglia di Viola Ardone (Einaudi). “Da qui partiremo per parlare di salute mentale e della Legge Basaglia, che negli anni ’70 portò alla chiusura dei vecchi manicomi-lager per trasformarli in centri e comunità terapeutiche ­– conclude Sol –. Ci saranno anche ospiti speciali che parleranno delle loro esperienze o ricerche legate al libro di volta in volta analizzato”.

Per informazioni e iscrizioni visitare il sito web del Círcuolo o scrivere a: secretaria@circuloitaliano.com.ar.