MAR DEL PLATA - L’estate 2026 si preannuncia particolarmente ricca di proposte alla Dante Alighieri di Mar del Plata. Tra corsi di lingua, laboratori tematici, musica, letteratura ed eventi culturali aperti alla città, l’istituzione conferma il suo ruolo di riferimento per la diffusione della lingua e della cultura italiana sulla costa atlantica argentina.
A raccontare il programma è il direttore Marcelo Liberati, che sottolinea la varietà delle attività previste nei mesi di gennaio e febbraio.
“Sono corsi con diverse modalità – spiega – alcuni per incominciare le lezioni regolari, altri sono laboratori di grammatica, alcuni sono più ludici, come quello per imparare l’italiano attraverso canzoni popolari, e ci sono anche attività puntuali come la presentazione di un libro che sarà online”.
La presentazione del libro di Paola Carfagno, Diario di Italiano, la nostra lingua del cuore, sará in modalitá virtuale il prossimo lunedí 26 gennaio. La partecipazione è gratuita, bisogna prenotarsi.
Non mancheranno, inoltre, gli eventi speciali. Tra questi spicca una grande festa ispirata al Carnevale di Venezia. “Stiamo preparando una grande festa legata al più famoso Carnevale italiano”, racconta Marcelo.
Per questioni organizzative, la celebrazione non coinciderà esattamente con il fine settimana del ponte di Carnevale, ma sarà il 27 febbraio, sul terrazzo di Olivas en Compañía, “un ristorante di Mar del Plata in cui abbiamo già fatto altri eventi, dall’eccellente gastronomia – assicura –. Avremo la presenza del celebre baritono Claudio Acevedo, che interpreterà alcune arie in italiano”.
Le attività estive, però, rappresentano solo una parte di un’agenda molto più ampia. “Oltre alle attività estive di gennaio e febbraio, per tutto il 2026 abbiamo previsto molte iniziative – spiega Liberati –. La nostra sede dell’Accademia Dante Alighieri è ‘presidio letterario’ e quindi sono in programma molte attività su temi di letteratura”.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla carriera accademica. “Per il mese di agosto stiamo preparando una grande attività di formazione docente, con professori specializzati in glottodicattica arrivati dall’Italia, per preparare e migliorare le competenze dei docenti di Mar del Plata e dintorni”, afferma il direttore.
Non verranno trascurati neanche gli appuntamenti ormai tradizionali, che continuano a crescere. “Oltre agli eventi ricorrenti che presentiamo ogni anno, come Parole DiVino, uno spazio per la lettura e la degustazione di vini, faremo anche cene tematiche, celebrazioni per l’anniversario dell’Accademia e, come sempre, tutti i corsi di italiano regolari per tutti i livelli, dall’A1 fino al C2, corsi di conversazione e tanto altro”.
Tra gli eventi più attesi torna anche il Festival DegustArte, che nel 2025, con oltre 200 partecipanti, ha registrato un grande successo, come ricorda Marcelo con orgoglio. Anche la nuova edizione sará al Torreón del Monje, edificio emblematico della città balneare.
“Si tratta di un festival di gastronomia italiana e manifestazioni culturali, show di musica e danza, cucina dal vivo e masterclass di chef – dice –. L’anno scorso hanno partecipato anche il Club Vespa di Mar del Plata e il Club Fiat con sfilate di vetture storiche”. Un format che, quest’anno, l’accademia intende ampliare ulteriormente, “con ancora più proposte e con la collaborazione di altre associazioni italiane della città”, anticipa Liberati.
“Ovviamente, come ente diffusore dell’italiano, la Dante Alighieri di Mar del Plata avrà un ruolo centrale anche durante la Settimana della lingua italiana nel mondo”, ricorda il direttore dell’accademia, citando i numerosi eventi musicali e culturali realizzati lo scorso anno, tra cui concerti e iniziative nella storica Villa Victoria, casa-museo della scrittrice Victoria Ocampo.
“Tutto questo si ripeterà quest’anno ma non solo: ci saranno tante novità nel 2026”, dice Marcelo Liberati e assicura che, nonostante il periodo estivo, alla Dante l’anno accademico è già partito con il vento in poppa, come si addice a una città di mare, con i corsi e i preparativi per il reato del 2026.