L’edizione 2023 di Eurovision Song Contest parla italiano. Con l’invito a Mahmood, chiamato da BBC a esibirsi come ospite nella serata finale sul palco della Liverpool Arena, sono ben quattro, quasi il 10% del totale, gli artisti italiani che prenderanno parte all’edizione di quest’anno.

Mahmood è alla sua terza presenza a Eurovision: ha rappresentato l’Italia a Tel Aviv 2019 dopo la vittoria a Sanremo con il brano “Soldi”, e ha fatto il bis lo scorso anno a Torino insieme a Blanco, dopo l’affermazione a Sanremo 2022 con “Brividi”. È la prima volta che un cantante italiano viene invitato a esibirsi fuori concorso in un’edizione di Eurovision che si svolge all’estero.

“Sono molto felice di tornare a Eurovision. Ringrazio gli organizzatori che mi hanno invitato come ospite - ha commentato Mahmood - ed è un grande onore per me. Non vedo l’ora di salire su quel prestigioso palco davanti a una platea unica al mondo”. Portabandiera dell’Italia sarà, come già annunciato Marco Mengoni con una versione unica e riarrangiata di “Due Vite”, il brano vincitore della passata edizione del Festival di Sanremo.

Gli altri italiani in gara a Liverpool saranno la savonese Alessandra in gara per la Norvegia e i pistoiesi Piqued Jacks, rappresentanti di San Marino. Gli ospiti fuori gara delle tre edizioni italiane sono stati Mario Del Monaco (Napoli 1965), Arturo Brachetti (Roma 1991) e Diodato, Dardust, Il Volo, i Måneskin, da campioni in carica, e Gigliola Cinquetti (Torino 2022).

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997. Dopo un’assenza durata ben 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque Paesi che partecipano direttamente alla finale dell’evento.