Facebook compie 22 anni e Mark Zuckerberg ricorda la ricorrenza condividendo un’immagine nostalgica: l’interfaccia originale del social network, quando ancora si chiamava “thefacebook”. A corredo dello screenshot, una semplice ma significativa dedica: “Happy Birthday”, che riporta gli utenti alle origini di una piattaforma destinata a cambiare per sempre il modo di comunicare. 
Era il 4 febbraio 2004 quando Zuckerberg, allora studente dell’Università di Harvard, insieme a un gruppo di amici, lanciò una rete sociale pensata esclusivamente per il mondo universitario. The Facebook nasceva come uno strumento per mettere in contatto gli studenti, permettendo loro di creare un profilo, condividere informazioni personali e costruire una rete di amicizie digitali all’interno del campus. 

Il successo fu immediato. In breve tempo la piattaforma si estese ad altre università americane, per poi aprirsi al grande pubblico e conquistare utenti in tutto il mondo. Quella che inizialmente sembrava una semplice intuizione tecnologica si è trasformata in una vera e propria rivoluzione sociale, aprendo la strada alla valanga dei social media e ridefinendo concetti chiave come privacy, amicizia, informazione e partecipazione politica. Facebook ha inciso profondamente anche sul mondo del lavoro, favorendo la nascita di nuove professioni legate al digitale, alla comunicazione online e all’economia dei “like”. 

Nel corso degli anni, Facebook non è rimasto solo un social network, ma si è trasformato in un colosso tecnologico. Nell’ottobre 2021 la società ha cambiato nome in Meta, segnando una svolta strategica e simbolica verso il metaverso e una nuova visione del futuro digitale. Oggi l’ecosistema Meta comprende Messenger, lanciata nel 2011, Instagram, acquisita nel 2012 e WhatsApp nel 2014. Dal 2023 si è aggiunta anche Threads, la piattaforma pensata come alternativa a X (ex Twitter). Parallelamente, Meta ha investito in modo massiccio in settori chiave come l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata, e lo sviluppo di occhiali smart, con l’obiettivo di ridefinire le modalità di interazione tra persone e tecnologia.