CANBERRA - Gli elettori del collegio federale di Farrer torneranno alle urne il 9 maggio per scegliere il successore dell’ex leader Liberale Sussan Ley, dimessasi dal parlamento dopo essere stata sfidata con successo da Angus Taylor per la guida del partito.

La consultazione rappresenta il primo vero test elettorale per Taylor come leader dell’opposizione federale e sarà osservata con attenzione sia a Canberra che nei partiti della Coalizione.

Il collegio di Farrer copre una vasta area del sud del New South Wales, comprendendo le città regionali di Albury e Griffith e arrivando fino al confine con il South Australia. Con oltre 126mila chilometri quadrati di estensione, si tratta di uno dei seggi federali più estesi del paese.

Storicamente Farrer è una roccaforte della Coalizione. Creato nel 1949, il collegio è sempre stato rappresentato da deputati del blocco conservatore e ha avuto soltanto quattro parlamentari nella sua storia.

Nonostante questa lunga tradizione politica, il risultato delle elezioni del 2025 aveva mostrato un indebolimento del margine Liberale. L’indipendente Michelle Milthorpe, sostenuta dal gruppo Climate 200, era arrivata seconda riducendo il vantaggio dei Liberali al 6,2 per cento.

Milthorpe ha già annunciato la propria candidatura alla elezione suppletiva e ha dichiarato di essere pronta a tornare in campo. “Sono pronta a combattere”, ha affermato dopo la conferma della data del voto.

La competizione dovrebbe vedere in campo almeno quattro forze politiche: Liberali, Nazionali, One Nation e l’indipendente Milthorpe.

Il partito One Nation di Pauline Hanson ha già indicato una rosa di possibili candidati: il professionista del settore agricolo David Farley, il piccolo imprenditore Leigh Wolki e l’agricoltore Guy Cooper.

I Nazionali, che non rappresentano il seggio da oltre due decenni, hanno riconosciuto le difficoltà della sfida. Il leader David Littleproud ha dichiarato che l’obiettivo principale sarà contribuire a mantenere il collegio nelle mani della Coalizione.

Secondo Littleproud, una parte del lavoro del partito sarà cercare di recuperare voti diretti verso One Nation e convogliarli attraverso il sistema delle preferenze verso il candidato Liberale.

Gli elettori avranno tempo fino all’8 aprile per aggiornare la propria registrazione presso l’Australian Electoral Commission, mentre le candidature ufficiali dovranno essere presentate entro il 13 aprile.

Per la nuova leadership Liberale, il voto di Farrer rappresenta dunque una prova politica anticipata, che potrebbe indicare se la Coalizione è ancora in grado di mantenere il controllo delle sue storiche roccaforti regionali.