WASHINGTON - L’FBI ha diffuso le prime immagini di un uomo mascherato che gli investigatori cercano di identificare nell’ambito della presunta scomparsa forzata di Nancy Guthrie, madre della nota conduttrice televisiva statunitense Savannah Guthrie.
Si tratta del primo sviluppo concreto in un’indagine che, finora, ha sollevato più interrogativi che risposte.
Le immagini, pubblicate dal direttore dell’FBI Kash Patel, mostrano un individuo sul portico dell’abitazione di Nancy Guthrie, nei pressi di Tucson, in Arizona, nelle prime ore del giorno in cui la donna è scomparsa. Secondo le autorità, l’uomo avrebbe manomesso la telecamera di sicurezza della casa. In uno dei fotogrammi, la persona sembra tentare di coprire l’obiettivo con della vegetazione raccolta sul posto, prima di danneggiare il dispositivo.
Patel ha spiegato che il materiale video è stato recuperato da dati residui presenti nei sistemi interni, nonostante la rimozione fisica delle apparecchiature di registrazione. “Il filmato era stato perso, corrotto o reso inaccessibile”, ha scritto, aggiungendo che gli investigatori hanno lavorato per ricostruire quanto accaduto nonostante le limitazioni tecniche.
Inizialmente, le forze dell’ordine avevano puntato sulle telecamere domestiche per ricostruire la dinamica della scomparsa. Tuttavia, la videocamera del campanello era stata disattivata nelle prime ore di domenica. Sebbene il sistema avesse rilevato dei movimenti successivi, l’assenza di un abbonamento attivo ha impedito il recupero diretto delle immagini, ha riferito lo sceriffo della contea di Pima, Chris Nanos.
Nancy Guthrie, 84 anni, è stata vista l’ultima volta nella sua abitazione il 31 gennaio ed è stata denunciata come scomparsa il giorno seguente, dopo non essersi presentata in chiesa. Le autorità ritengono che sia stata portata via contro la sua volontà. Esami forensi hanno confermato che il sangue rinvenuto sul portico è compatibile con il suo DNA.
La donna necessita di cure mediche quotidiane per problemi cardiaci e ipertensione ed è portatrice di pacemaker, un elemento che accresce l’urgenza delle ricerche. Restano non chiariti diversi aspetti dell’inchiesta, inclusa l’autenticità di presunte lettere di riscatto circolate negli ultimi giorni.
Savannah Guthrie ha rilanciato le immagini sui social, accompagnandole con un appello pubblico e i contatti dell’FBI. La scomparsa ha attirato l’attenzione nazionale, mobilitando autorità federali, media e cittadini, mentre gli investigatori continuano a sollecitare segnalazioni utili all’identificazione dell’uomo ripreso nelle immagini.