PAVIA - Negli atti depositati con la chiusura dell’indagine su Andrea Sempio compare anche un vecchio dossier su Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi. Le due gemelle non sono mai state indagate per l’omicidio di Garlasco ma, negli anni, sono finite più volte al centro di sospetti e ricostruzioni mediatiche.
Secondo quanto riportato dal Giornale, il documento era già stato valutato dai magistrati di Pavia nel 2023, due anni prima della nuova indagine su Sempio, e poi archiviato. L’atto sarebbe stato depositato ora per completezza e per mostrare, secondo la Procura, alcune lacune delle indagini svolte nel 2007.
Si tratta di un appunto anonimo di polizia giudiziaria che riassume presunti “fatti mai approfonditi” ed “elementi mai considerati”. Il testo riguarda soprattutto la famiglia Cappa: le biciclette, gli spostamenti, gli alibi e alcuni dettagli già discussi negli anni attorno al delitto.
Tra i punti citati c’è la bicicletta nera Raleigh di Stefania, indicata nel documento come simile a quella vista da una testimone davanti alla villetta di via Pascoli la mattina dell’omicidio. Vengono richiamati anche il fatto che le cugine conoscessero la casa di Chiara e la circostanza che la famiglia avesse una copia delle chiavi.
Il dossier cita poi Paola Cappa, che il giorno del delitto camminava con stampelle e tutore dopo un intervento, e nell’appunto si domanda quali accertamenti siano stati fatti sul tutore, sequestrato nel febbraio 2008. Viene indicata anche la mancata perquisizione in casa Cappa.
La Procura di Pavia, però, non ritiene che le gemelle abbiano avuto un ruolo nell’omicidio e per i magistrati l’unico indagato nella nuova inchiesta resta Andrea Sempio.
Negli atti si torna anche sul Dna di “Ignoto 2” trovato su un’unghia di Chiara Poggi, che le analisi hanno escluso appartenere ad Alberto Marino, l’ufficiale che nel 2007 lavorava come consulente della Procura di Pavia. Per una delle tracce, la consulenza indica una compatibilità da “moderatamente forte a forte” con Sempio e con i soggetti della sua stessa linea paterna.
Resta invece non attribuita una terza traccia genetica, per la quale sarebbero stati esclusi tutti i soggetti di interesse.