Con grande emozione, sabato scorso il Club Marconi ha accolto due dei cinque soci fondatori ancora in vita, protagonisti di una giornata dal forte valore simbolico e storico. Sergio Corolla e Antonio Sidonio Crestani, testimoni diretti della nascita del club nel 1958, sono tornati insieme in quello che, da sogno condiviso da 239 pionieri, è diventato oggi uno dei club italiani più importanti d’Australia.

I due fondatori sono stati festeggiati durante un pranzo conviviale che ha riunito una trentina di persone tra familiari e amici, nella zona ristorante del club di Bossley Park. Un incontro intimo e sentito, organizzato con cura da Carmen Crestani, sorella di Sidonio, che ha saputo creare un momento autentico di condivisione e memoria. Più che un semplice pranzo, è stato un ritorno alle origini. Seduti allo stesso tavolo, Sergio e Sidonio hanno riportato i presenti agli anni in cui il Club Marconi muoveva i primi passi, sostenuto dall’entusiasmo, dal lavoro e da una forte idea di comunità. Un legame, il loro, costruito nel tempo e rinsaldato da sacrifici comuni e da una visione condivisa. Sergio Corolla, nato il 30 agosto 1934 a San Marzano Uliveto (Asti), e Antonio Sidonio Crestani, nato il 10 novembre 1934 a Tortima (Vicenza), rappresentano oggi una memoria viva del Marconi e dei valori su cui è stato fondato: amicizia, solidarietà e senso d’appartenenza.

Una giornata fatta di ricordi, sorrisi e gratitudine, che ha ricordato a tutti come il presente del Club Marconi affondi le sue radici in storie reali e in persone che, con coraggio e lungimiranza, hanno costruito qualcosa destinato a durare nel tempo.