Giovedì due giugno ha rappresentato il settantaseiesimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana e parte della comunità civile e istituzionale di Melbourne si è data appuntamento ad Essendon Fields, ospitata nell’hangar dell’azienda Leonardo, ad un evento organizzato dal Consolato Generale d’Italia, con la Camera di Commercio e dell’Industria Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura.
Questo è stato il culmine di due settimane particolarmente intense per la comunità italo-australiana, che ha festeggiato anche la vittoria dell’australiano Jai Hindley del Giro D’Italia e l’elezione del primo ministro di origini italiane, Anthony Albanese.
Gli ospiti sono stati accolti da un ricco e gustoso buffet affiancato dall’esposizione di alcuni dei simboli tricolore per eccellenza più conosciuti al mondo: dalla sgargiante Ferrari, alla classica ed elegante Fiat 500, dal caffè Lavazza a uno degli ultimi modelli di elicotteri prodotti dall’azienda Leonardo, una delle più grandi aziende italiane attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza.
Dopo il caloroso discorso di apertura di Giorgio Mantegazza, direttore di Leonardo Australia, nel quale sono state ripercorse le tappe della fondazione e dello sviluppo dell’azienda – nata nel lontano 1948 per un’esigenza e un sentimento di difesa della neonata Repubblica Italiana –, la parola è passata alla console generale d’Italia a Melbourne, Hanna Pappalardo. “Questo giorno è simbolico perché commemora il referendum istituzionale che ha dato vita alla Repubblica dopo la tragedia del fascismo e la distruzione portata dalla guerra – ha dichiarato –. In quell’anno, per la prima volta, è stato concesso il diritto di voto alle donne a delle elezioni politiche nel nostro Paese ed il viso di una giovane donna sorridente, Anna Liberti, è diventato per noi italiani il simbolo di una nuova era”.
Pappalardo ha proseguito ricordando come i principi scritti nella Costituzione Italiana, ancora ad oggi, definiscono l’identità del popolo italiano e la sua vera natura. “La difesa della democrazia e della libertà sono solo parte dei valori che gli italiani hanno portato con sé in Australia – ha proseguito –. Questo anniversario rappresenta anche un’occasione importante per consolidare il rapporto tra l’Italia e l’Australia e, proprio per questo, sono particolarmente grata al premier statale Daniel Andrews per essere qui oggi”.
Ed è stato proprio lui l’ospite più atteso di questa serata, che ha esordito salutando i presenti nella lingua di Dante e ringraziandoli per la loro accoglienza. “La comunità italiana ha contribuito enormemente allo sviluppo dello Stato del Victoria in tanti modi differenti. Voi avete fatto del Victoria un posto più sicuro e più forte – ha dichiarato il premier –. Da un periodo tragico, la Repubblica Italiana ha avuto la forza di nascere e ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per tante persone. È quindi un onore per me essere qui stasera con tutti voi e festeggiare questo importante anniversario”.
“Credo fermamente che il contributo degli italiani non si fermi solo alle prelibatezze culinarie – ha poi dichiarato Andrews –, ma enormi tributi ci sono stati donati anche da scultori, costruttori, mercanti e ingegneri. Il popolo italiano ci ha insegnato cosa vuol dire essere una famiglia, guadagnarsi e meritarsi le opportunità, lavorare duramente e ottenere successo: queste sono le qualità che ci avete insegnato e per cui vogliamo ringraziarvi. Stasera vogliamo semplicemente dirvi grazie per tutto quello che ci avete dato”.
Particolarmente importante è la collaborazione tra la città di Melbourne e quella di Milano, sottolineata anche nel videomessaggio dell’attuale presidente della Lombardia, Attilio Fontana, inviato appositamente per l’occasione.
La parola è successivamente passata al rappresentante dell’opposizione in Victoria, il ministro ombra per gli Affari Multiculturali e la Cittadinanza, Craig Ondarchie, a Raff Ciccone, chair dell’Australia – Italy Parliamentary Friendship Group e al vicesindaco di Melbourne, Nicholas Reece.
Infine, ha concluso i ringraziamenti ufficiali Lou Farinotti, il neopresidente della Camera di Commercio e dell’Industria Italiana di Melbourne, che ha espresso i suoi più vivi e sinceri ringraziamenti a tutti i presenti alla serata: “Sono orgoglioso della collaborazione tra il Consolato e l’Istituto di Cultura che, insieme, hanno creato bellissime iniziative come quella di stasera. Finalmente, dopo qualche anno in cui siamo stati impossibilitati a festeggiare di persona a causa della pandemia, torniamo a farlo. La Festa della Repubblica è un evento che unisce tutta la comunità italiana sparsa per il mondo e ci invita a celebrare sempre le tradizioni che amiamo”.
La serata è proseguita con una gustosa offerta di piatti tradizionali e vini regionali, prima dell’assegnazione del prestigioso titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia a una persona che ha dedicato la propria vita a quello che ama più fare al mondo e che, grazie a tale impegno, ha contribuito a diffondere il genio italiano nel mondo: il direttore della società d’architetti Peddle Thorp, Carlo Corallo.
“Diventare un architetto è sempre stato il mio sogno fin da bambino”, ha ammesso umilmente Corallo nel suo discorso di ringraziamento per il premio ricevuto. Ma è proprio grazie a questi sogni, alla tenacia nel perseguirli e all’impegno nel realizzarli che l’Italia può vantare i preziosi contributi di persone come lui, siano esse in Patria o all’estero, e omaggiare tutti quelli che hanno combattuto per la nascita della Repubblica e la libertà dei suoi cittadini.