TEGUCIGUALPA - I deputati del partito di governo honduregno Libertad y Refundación (Libre), hanno approvato oggi, venerdì 9 gennaio, un’iniziativa che prevede un nuovo scrutinio del 100% dei verbali delle elezioni generali svoltesi il 30 novembre 2025. 

La proposta, presentata dal presidente del Parlamento Luis Redondo, è stata adottata durante una sessione plenaria segnata da forti polemiche.

La seduta si è svolta con la partecipazione di deputati titolari e supplenti, in gran parte appartenenti a Libre, partito che fa capo alla presidente uscente Xiomara Castro. Secondo le denunce degli avversari, a oltre 70 parlamentari oppositori sarebbe stato impedito l’ingresso in aula, in particolare esponenti dei partiti Nacional e Liberal. 

Redondo aveva convocato mercoledì una sessione straordinaria del Parlamento, che non si riuniva dalla fine di agosto. In ottobre, inoltre, aveva istituito una Commissione Permanente composta da soli nove deputati di Libre, una decisione che ha ulteriormente irrigidito il confronto politico.

Il clima di tensione si è aggravato ulteriormente pochi minuti prima dell’inizio della sessione parlamentare, quando un ordigno esplosivo è stato lanciato contro una deputata del Partito Nacional, principale forza di opposizione e vincitrice delle ultime elezioni. 

L’esplosione ha provocato ferite alla schiena e alla testa della parlamentare Gladys Aurora López, che è caduta a terra ed è stata successivamente trasportata in ospedale nella capitale Tegucigalpa.

La detonazione è avvenuta mentre diversi deputati del Partito Nacional accompagnavano il capogruppo Tomás Zambrano, impegnato a rilasciare dichiarazioni ai giornalisti. Secondo le ricostruzioni, i parlamentari si trovavano a circa tre metri da un ascensore nella parte posteriore dell’edificio del Parlamento quando l’ordigno è esploso colpendo López, immediatamente circondata e protetta dalle forze di polizia.

Il presidente eletto dell’Honduras, Nasry “Tito” Asfura, esponente del Partito Nacional ha espresso preoccupazione per l’accaduto. Intervistato da Canal 3 a Tegucigalpa, Asfura ha dichiarato di augurarsi che la deputata López “stia bene di salute”.

Al momento dell’attentato, Asfura si trovava a San Pedro Sula, nel nord del Paese, dove era impegnato in incontri con imprenditori per discutere i progetti del nuovo governo, in particolare in materia di creazione di posti di lavoro e aumento della produzione.

“Non voglio pensare che si tratti realmente di motivazioni politiche, ma sono cose che non possono accadere – ha affermato Asfura –. C’è stata un’elezione chiara, con un nuovo presidente e un nuovo Congresso. Tutti dobbiamo rispettare la legge, lavorare in pace e dare risposte alla popolazione”, ha aggiunto il presidente eletto, che assumerà ufficialmente l’incarico il prossimo 27 gennaio.