Il gruppo dei Pensionati di Fairfield ha organizzato una giornata alla scoperta della Hunter Valley, una delle regioni vinicole più conosciute del New South Wales e tra le più antiche aree di produzione di vino in Australia. Situata a poche ore di strada da Sydney, è da tempo una meta molto apprezzata sia dai visitatori locali sia dai turisti, grazie ai suoi vigneti, alle cantine storiche e ai paesaggi caratterizzati da dolci colline e ampi spazi verdi.

Il gruppo, partito nel primo pomeriggio, intorno alle 14, diretto verso la zona dei vigneti, nel corso della giornata ha visitato diverse cantine della Hunter Valley, approfittando dell’occasione per conoscere più da vicino una tradizione vinicola che nella regione ha radici profonde. Si tratta, come detto, di una delle aree vinicole più storiche del Paese e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento importante per la produzione di vino in Australia.

Tra le realtà presenti nella zona c’è anche Pangallo Estate, una tenuta a conduzione familiare situata a Richmond Vale. La prima tappa della giornata è stata proprio questa, dove i partecipanti hanno potuto degustare vini rossi e bianchi accompagnati da bruschette e antipasti, in un clima rilassato e conviviale.

La degustazione è stata l’occasione per apprezzare alcune delle varietà tipiche della zona e per trascorrere del tempo insieme immersi nella tranquillità della campagna.

Tra una tappa e l’altra non sono mancati momenti di relax, conversazioni tra amici e l’occasione di godersi il paesaggio della regione.

E come spesso accade durante le uscite del gruppo, non sono mancati momenti di musica e intrattenimento: tra canti e risate, il pomeriggio è proseguito in un’atmosfera informale e festosa.

A coordinare queste iniziative è Rosa Cuciniello, che da oltre dieci anni si occupa di organizzare le attività del gruppo e di promuovere momenti di incontro e socialità.“Ci fa sempre piacere passare del tempo in compagnia di amici, siamo un gruppo affiatato”, ha raccontato.

Per molti dei partecipanti, il valore di queste giornate non sta soltanto nella meta scelta, ma soprattutto nella possibilità di stare insieme e rafforzare i legami d’amicizia che negli anni si sono creati all’interno del gruppo.

Cuciniello, ammette che dietro l’organizzazione di queste gite c’ è  un gran lavoro, a volte stancante, ma “mi fa partciolarmente piacere quando le persone vogliono partecipare e mi chiedono ‘a quando la prossima’? Non voglio deluderle: sono un gruppo molto attivo, che ha voglia di uscire e stare insieme. Sono proprio loro a darmi la forza di continuare e quando li vedo felici, il cuore mi si riempie di gioia.”

Un’altra gita, un’altra occasione per condividere una giornata tra natura, buon vino, buon cibo e buona compagnia. In fondo, sono i rapporti umani a dare valore a queste esperienze.