Nel grande salone dei ricevimenti dell’ICKA Club di East Keilor, lo scorso 7 dicembre, si respirava una gioiosa e sentita aria di festa.
Le decorazioni alle pareti e sui tavoli richiamavano chiaramente l’approssimarsi del Natale, contribuendo a creare un clima di serenità e convivialità. Ovunque ci si voltasse, era facile scorgere soci e amici che si salutavano con affetto, felici di ritrovarsi per condividere un appuntamento ormai atteso e caro alla vita del circolo.
Sul grande palcoscenico erano già ai loro posti Mario Sammartino e Sam Bellistri, pronti a dare inizio al pomeriggio di festa seguendo le indicazioni del presidente Tony Barresi. Come da tradizione, il presidente ha quindi chiesto l’esecuzione dei due inni nazionali e, subito dopo, de Il Silenzio in memoria di tutti i soci scomparsi nel corso dell’anno, momento particolarmente sentito e seguito con rispettoso raccoglimento dai presenti.
Dopo il suo saluto di benvenuto, il presidente Barresi ha rivolto parole di ringraziamento ai soci e agli ospiti, invitando quindi Frank Di Blasi – fondatore del circolo 49 anni fa – a prendere la parola. L’ospite d’onore ha espresso un saluto d’occasione in vista delle festività natalizie, ricordando con piacere il lungo cammino del sodalizio e il valore dello stare insieme, elementi che hanno contraddistinto la storia dell’ICKA Club sin dalle sue origini.
Sono poi seguiti gli auguri dell’altro ospite, Ivano Ercole, che nel suo intervento ha invitato i presenti a riscoprire e a trasmettere ai più giovani, in particolare ai nipoti, il vero significato del Natale e della nascita di Gesù. Un richiamo sentito, il suo, a non lasciare che l’immagine di Babbo Natale, proveniente dalla lontana Lapponia, e il materialismo esagerato prendano il sopravvento, sottraendo e deturpando nel tempo il vero spirito della festa, fatto di famiglia, affetti, pace e serenità.
Nel corso del pomeriggio, tra una portata e l’altra del pranzo, i 180 commensali non si sono fatti pregare e hanno affollato la pista da ballo, cercando di ritagliarsi uno spazietto per lasciarsi coinvolgere dalla musica.
L’atmosfera è rimasta vivace e coinvolgente fino al termine dell’incontro. Come commentato da un gruppo di soci pensionati seduti al nostro tavolo, si è trattato di un pomeriggio davvero particolare, “proprio bello, magico e soddisfacente”.