Lo scorso giovedì 8 gennaio il Calabria Club ha aperto le porte alla comunità per una serata dedicata al valore delle tradizioni e al legame, mai interrotto, con la terra d’origine. Ospite d’onore la delegazione de I Sud del Mondo, guidata dal presidente dell’associazione no profit Pompeo Torchia, con il senatore Mario Borghese (circoscrizione Estero – America Meridionale), l’avvocato Giuseppe Galati, direttore del comitato scientifico, e l’ex ministro e deputato Francesco Saverio Romano. Un’occasione significativa non solo per riflettere sul Turismo delle radici, ma anche per consolidare nuovi ponti culturali tra l’Italia e le realtà comunitarie locali.

All’elegante appuntamento hanno preso parte circa 120 ospiti, accolti da una raffinata mise en place di fiori bianchi, da uno sfizioso aperitivo di benvenuto e dalle sonorità della musica tradizionale che ha accompagnato l’arrivo degli invitati. Tutto frutto di un lavoro certosino dell’attivissimo comitato direttivo, guidato da Sam Sposato e supportato nell’organizzazione dell’evento da Giovanni Butera. La serata, intitolata ‘Calabresi d’Australia – Storie di Eccellenza’, si è ispirata ai valori dei Victorian Multicultural Awards for Excellence, celebrando figure che si sono distinte per leadership comunitaria, spirito imprenditoriale, filantropia, continuità culturale e coesione sociale.

Molto apprezzata anche la proposta gastronomica, curata con passione dall’instancabile Lucia Cefalà, affiancata dalla sorella Franca Stella, e da una squadra straordinaria di volontari: dagli antipasti all’italiana a un ragù che ha conquistato la sala, fino ai secondi e ai contorni serviti in abbondanza, con frutta e dessert a chiudere una cena che ha lasciato il segno. Tra i presenti, numerosi volti noti della comunità: tra questi anche il senatore Francesco Giacobbe, eletto nella circoscrizione Africa-Asia-Oceania-Antartide, intervenuto con un saluto caloroso e un ringraziamento agli organizzatori.

A fare gli onori di casa è stato lo storico presidente del sodalizio, che nel suo intervento ha voluto sottolineare la forza del senso di appartenenza: “Vi ringrazio per essere qui questa sera: per me è davvero importante perché testimonia come il contatto con le radici sia forte anche dall’altra parte del mondo”, ha dichiarato Sposato. 

Cuore della serata è stata la consegna dei riconoscimenti ai calabresi d’Australia che, con il loro impegno e i risultati raggiunti, hanno contribuito in modo concreto al tessuto multiculturale del Victoria. I premi, conferiti dall’associazione I Sud del Mondo in collaborazione con il Calabria Club di Bulla, sono stati assegnati alla presenza della delegazione parlamentare italiana e della viceconsole per il Victoria e la Tasmania Mariagiovanna Rizzo. Tra i premiati, Tony Schiavello ha ricevuto il riconoscimento per l’eccellenza nell’imprenditoria e l’impatto comunitario, per la visione e la leadership dimostrate e per aver incarnato valori di integrità e innovazione; Mima Piccolo è stata celebrata per una vita dedicata alla filantropia e alla leadership culturale, a sostegno della coesione sociale e del dialogo tra generazioni; Quin Scalzo ha ottenuto il premio per l’eccellenza nell’industria e il contributo alla comunità, grazie alla guida nel settore alimentare e al sostegno costante alle organizzazioni comunitarie; Aldo Capodiferro è stato omaggiato per il servizio straordinario prestato al Calabria Club, con decenni di dedizione che ne hanno garantito continuità e sviluppo; infine, a Sam Sposato è stato conferito un riconoscimento alla carriera per la leadership comunitaria, come testimonianza di una vita spesa al servizio del Club e della comunità italo-australiana, lasciando un’eredità di resilienza e rinnovamento.

A impreziosire ulteriormente l’evento, anche alcuni messaggi video istituzionali. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, si è congratulato con Sposato per la leadership duratura e per l’impegno di una vita nel mantenere vive in Australia le tradizioni e il patrimonio culturale calabrese. In un messaggio separato, il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, ha annunciato la volontà di avviare un rapporto di gemellaggio con la Città di Hume, segnando un passaggio importante nel rafforzamento dei legami culturali tra lo Stato del Victoria e la Regione Calabria, pensato per alimentare il sentimento di vicinanza tra le due comunità.

A completare la cornice, l’accompagnamento musicale di Elvira Andreoli, Tony Villella e Donata Dimase, che hanno proposto un repertorio di tradizione italiana durante l’aperitivo e la cena di gala, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente.