ADELAIDE - È noto come il paese più arido d’Australia, ma Oodnadatta si è ritrovato sommerso da piogge torrenziali che hanno trasformato strade e piste in fiumi di fango.

Il maltempo che sta attraversando l’entroterra del South Australia ha già causato una vittima: un motociclista di 47 anni, scomparso dopo aver tentato di attraversare un torrente in piena a Eurelia, nei Flinders Ranges, è stato ritrovato senza vita.

Nella piccola comunità di 102 abitanti, situata lungo la celebre Oodnadatta Track, sono caduti quasi 18 millimetri di pioggia in una sola notte, oltre il 10 per cento della media annuale di 171 millimetri. I residenti affermano che non pioveva così tanto dagli anni Ottanta.

Il Pink Roadhouse, storico punto di ristoro dell’outback, è stato messo a dura prova. Il parcheggio in terra battuta è diventato una palude e all’interno del locale sono stati sistemati più di 30 secchi per raccogliere l’acqua che filtrava dal tetto. “Le strade sono chiuse, stiamo finendo le scorte e se i camion non riescono a passare resteremo con fagioli in scatola per un bel po’”, ha raccontato Nicole Castagnaro, impegnata a svuotare contenitori per tutta la giornata.

La situazione è complicata dall’isolamento. Non è chiaro cosa accadrà se i rifornimenti non potranno arrivare. “Non possiamo vivere solo di fagioli, ma non so se qualcuno interverrà con un ponte aereo”, ha aggiunto.

Le piogge fanno parte di un vasto sistema di bassa pressione tropicale, rimasto per giorni sopra il Simpson Desert, nel sud-est del Northern Territory. I meteorologi lo definiscono un evento insolito per la stagione. L’ondata di maltempo ha colpito anche Coober Pedy con quasi 16 millimetri di pioggia e Yunta, che ha registrato 129 millimetri.

Il Bureau of Meteorology prevede temporali e inondazioni almeno fino a lunedì sera, con allerta estesa all’est del South Australia e a vaste aree del Victoria occidentale e del New South Wales. Se per alcuni agricoltori l’acqua rappresenta un sollievo dopo mesi secchi, accumuli superiori ai 50 millimetri potrebbero causare danni.

Nel frattempo, le autorità nel NSW avvertono che il deflusso verso il mare potrebbe aumentare la presenza di squali nei porti e negli estuari. Il sistema dovrebbe indebolirsi spostandosi verso est, ma l’impatto sull’entroterra è già rilevante.