SANTIAGO DEL CILE – Il governo del Cile ha annunciato questo giovedì che verserà un contributo all’Unicef per sostenere l’assistenza umanitaria a Cuba, nel contesto della profonda crisi economica e sociale che attraversa l’isola. La decisione è stata adottata dal presidente Gabriel Boric e comunicata dal ministro degli Esteri Alberto van Klaveren.

Il contributo sarà canalizzato attraverso il Fondo Cile contro la fame e la povertà, amministrato dall’Agenzia cilena di cooperazione internazionale per lo sviluppo (Agcid), e sarà destinato a sostenere interventi in aree chiave come acqua potabile, salute e nutrizione, con particolare attenzione a bambini, bambine e adolescenti.

Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri cileno, Unicef — il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia — sta attualmente sviluppando a Cuba programmi orientati a garantire servizi essenziali, tra cui la fornitura di materiali medici e attrezzature di base, in risposta al peggioramento delle condizioni di vita.

Il governo cileno ha inoltre espresso la propria “solidarietà al popolo cubano” di fronte a quella che ha definito una “catastrofe umanitaria”, la cui gravità — ha spefcificato — è stata aggravata dall’inasprimento del blocco economico ed energetico che colpisce il Paese. In questo contesto, ha ribadito il proprio “rifiuto e la condanna di qualsiasi misura o sanzione unilaterale” che abbia un impatto diretto sulla popolazione.

Cuba attraversa da diversi anni una crisi economica caratterizzata da carenza di alimenti e medicinali, difficoltà nell’approvvigionamento di carburante e prolungate interruzioni di energia elettrica. La situazione si è aggravata dopo il crollo del turismo durante la pandemia, insieme a restrizioni finanziarie esterne e limiti strutturali dell’economia locale, colpendo in particolare i settori più vulnerabili.

Il Fondo Cile contro la fame e la povertà è stato creato nel 2006 con la Legge n. 20.138, che autorizza il presidente della Repubblica a effettuare contributi fino a cinque milioni di dollari annui a iniziative del sistema delle Nazioni Unite destinate a combattere la fame e la povertà.