Nei primi tre mesi del 2026 il mondo del cinema e della televisione ha subito perdite significative, con la scomparsa di numerosi attori che hanno segnato intere generazioni. Tra questi, la notizia più clamorosa è stata senza dubbio la morte di Chuck Norris, icona del cinema d’azione, scomparso la settimana scorsa all’età di 86 anni. Celebre per film come Missing in Action e soprattutto per la serie Walker, Texas Ranger, Norris era diventato un simbolo della cultura pop, anche grazie ai celebri meme sulla sua invincibilità. Ma non è stato l’unico volto noto a lasciarci. A febbraio è morto Robert Duvall, leggenda del cinema e premio Oscar per Tender Mercies, noto anche per ruoli iconici in Il Padrino e Apocalypse Now. Nello stesso mese si è spento Eric Dane, volto amatissimo di Grey’s Anatomy, dove interpretava il dottor Mark Sloan, soprannominato ‘McSteamy’. La sua scomparsa, avvenuta dopo una lunga battaglia contro la SLA, ha colpito profondamente i fan della serie e non solo. Sempre a febbraio ha fatto discutere la morte di James Van Der Beek, noto per Dawson’s Creek, mentre pochi giorni dopo è scomparso Robert Carradine, ricordato per la saga Revenge of the Nerds. Lunedì scorso, invece, è arrivata la notizia della morte di Nicholas Brendon, celebre per il ruolo di Xander in Buffy l’ammazzavampiri. Tra le perdite più sorprendenti figura anche Catherine O’Hara, attrice e comica pluripremiata, scomparsa a fine gennaio. A queste si aggiungono altri interpreti meno mediatici ma comunque importanti per il panorama cinematografico e televisivo. Questi primi mesi del 2026 hanno dunque lasciato un segno profondo nel mondo dello spettacolo. Le carriere e i personaggi interpretati da questi artisti continueranno però a vivere nella memoria collettiva, testimoniando il loro contributo indelebile alla storia del cinema e della televisione.