Sono passati 50 anni da quel 18 marzo 1976, eppure lo spirito che anima i membri del Circolo Pensionati Italiani di Essendon sembra essere rimasto immutato. Una partecipazione calorosa, con circa 300 persone, ha dato vita a una celebrazione sentita e partecipata, in occasione di un anniversario che segna un traguardo storico: mezzo secolo di amicizia, solidarietà e condivisione.
A fare da elegante cornice all’evento, gli ampi locali dell’I.C.K.A. Club di East Keilor, impreziositi per l’occasione da una raffinata mise en place nei toni dell’oro e del nero, tra decorazioni e dettagli curati con gusto.
Un colpo d’occhio che ha restituito tutta la solennità di un momento tanto atteso quanto significativo per l’intera comunità.
Numerose le autorità e le personalità presenti: il presidente del Circolo Antonio Barresi, il ministro per lo Sviluppo Economico del Victoria Danny Pearson, il funzionario Frank Donato, il consigliere John Sipek in rappresentanza del Comune di Moonee Valley, la Federal Member Jo Briskey, accompagnata dalla funzionaria Rennie Pope Munro, Frank Pascalis, coordinatore del progetto CUTE del Co.As.It. e i presidenti di numerose realtà associative locali. Immancabile la presenza di Frank Di Blasi, figura di primissimo piano della comunità italiana a Melbourne, fondatore e instancabile promotore di numerosi sodalizi, tra cui lo stesso circolo di Essendon, che per l’occasione ha ricoperto anche il ruolo di maestro di cerimonie, affiancato dall’elegante consorte Nina Di Blasi, Madrina della bandiera del Circolo.
La cerimonia si è aperta con l’esecuzione degli inni nazionali e un momento di raccoglimento per ricordare l’ex presidente Pasquale Petrollini, la consigliera Narcisa Barichero e i soci recentemente scomparsi.
Il presidente Antonio Barresi ha dato un caloroso benvenuto agli ospiti, ed espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, rendendo omaggio al lavoro del comitato e dei volontari che, con dedizione, continuano a portare avanti l’attività del Circolo.
Nel suo intervento, Frank Di Blasi ha ripercorso invece le origini del sodalizio, nato proprio grazie ad un incontro da lui promosso nel 1976: “Questo circolo rappresenta, dal ‘76, un punto di riferimento essenziale per centinaia di italiani, offrendo uno spazio in cui condividere esperienze e mantenere vivo il legame con la propria lingua e cultura”. Un ruolo fondamentale, quello dell’Associazione, nel sostenere centinaia di anziani italiani, offrendo non solo un luogo di ritrovo, ma uno spazio linguistico e culturale in cui condividere esperienze e mantenere vivo il legame con le proprie radici. Un ambiente che, fin dagli inizi, ha rappresentato un presidio per chi cercava continuità e appartenenza in una nuova terra.
“Un riconoscimento al contributo straordinario dei migranti italiani nella società australiana – ha sottolineato Di Blasi –, protagonisti attivi e appassionati del loro tempo, capaci di costruire, con sacrificio e determinazione, una nuova vita senza mai rinunciare alla propria identità”. A fargli eco Frank Pascalis: “ è un motivo di orgoglio e di onore per tutti noi vedere questa comunità così profondamente inserita nella società australiana, senza aver mai smarrito la propria identità”.
Nel corso della giornata è stato inoltre conferito il certificato di socio onorario a Franco Cristiano, in segno di riconoscenza per il lungo e prezioso impegno svolto come tesoriere, esempio di competenza e spirito di servizio.