È la Delage D6-70 Milord Cabriolet del 1936, firmata Figoni et Falaschi, a conquistare il Best of Show del Sydney Harbour Concours d’Élégance 2026. Il riconoscimento più ambito è stato assegnato sull’isola di Cockatoo Island, nel cuore del porto di Sydney.

Per un fine settimana, l’isola patrimonio UNESCO si è trasformata in una vetrina internazionale dedicata alla cultura automobilistica. Oltre 70 veicoli tra vintage, supercar, hypercar, moto e imbarcazioni, più di 50 dei quali iscritti al concorso ufficiale, e oltre duemila visitatori arrivati via mare per assistere all’evento. Non è una cifra da sottovalutare per un appuntamento che punta dichiaratamente all’esclusività, tra collezionisti e stile di vita di fascia alta.

La presenza italiana si è fatta notare in più categorie. La Maserati Bora del 1972 si è aggiudicata l’ASI Award per la migliore auto italiana. Il RIAR Trophy per la migliore Alfa Romeo è andato all’Alfa Romeo 2600 Touring Spider del 1962, mentre il premio Touring Superleggera ha celebrato la Lancia Flaminia GTL del 1964.

Le Lancia hanno inoltre conquistato due classi: la Flaminia Sport Zagato ha vinto il Disegno Italiano e la Flaminia GT del 1960 si è imposta nella categoria Carrozzeria Touring.

A guidare il panel internazionale dei giudici l’italiana Alessandra Giorgetti, alla testa di un gruppo di esperti provenienti da diversi Paesi. Sono state valutate oltre 50 vetture restaurate e mantenute, secondo criteri che combinano autenticità, stato di conservazione e rilevanza storica.

Il Best of Show Pre-War è andato alla Rolls Royce 20/25 del 1933 con carrozzeria Freestone and Webb. Il Best of Show Post-War è stato assegnato alla Mercedes Benz 300 SL Gullwing del 1954.

Due premi hanno raccontato approcci diversi alla conservazione: il Best Restoration alla Toyota Celica GT del 1971 e il Preservation Award all’Alfa Romeo ES 30 SZ del 1989, mantenuta nella sua condizione originale.

A esporla l’italiano Umberto Galloni, alla sua seconda partecipazione al Concours d’Élégance: quest’anno ha fatto arrivare dall’Italia a Sydney la sua SZ, dopo aver già presentato in passato una rara Alfa Romeo 6C del 1930.

Tra le classi tematiche, la categoria The Ashes, dedicata alla storica rivalità tra auto britanniche e australiane, ha visto vincere la Ford XY Falcon GTHO Phase III del 1971.

La classe Catch My Drift ha premiato la Lexus LFA del 2011, mentre la categoria Generation Alpha ha guardato al presente con la Ford GT del 2023.

Il premio Ladies Choice, scelto dal pubblico femminile, è andato all’Aston Martin DB4GT del 1960.

L’ambientazione resta uno degli elementi distintivi del Concours d’Élégance. I capannoni industriali ottocenteschi e le banchine affacciate sul porto hanno fatto da cornice all’esposizione.

Prima dell’apertura ufficiale, una trentina di vetture ha attraversato il Sydney Harbour Bridge in convoglio, portando l’evento nel cuore della città.

Attorno all’esposizione, una proposta d’ospitalità di alto livello con champagne, cucina d’eccellenza e la presenza di prestigiosi marchi come Aston Martin, Bentley, Lamborghini, McLaren e Rolls-Royce.

Il fondatore del concorso automobilistico James Nicholls ha sottolineato come l’evento continui a crescere ogni anno, ampliando esperienze e interazioni, mentre la capitale del New South Wales consolida la sua presenza con un appuntamento che è diventato uno dei principali eventi automobilistici del calendario cittadino.