Il progetto del murale di Little Italy a Leichhardt sta per diventare realtà.

Belinda Walter, Producer - Creative Programs dell’Inner West Council, ha annunciato questa settimana i dettagli finali dell’opera d’arte pubblica che decorerà Norton Street, dopo oltre un anno di pianificazione e consultazioni con la comunità italiana di Sydney.

L’opera, intitolata In Bocca al Lupo e realizzata dall’artista Elliot Guerrisi-Watson, subirà una modifica significativa rispetto al progetto iniziale presentato durante la sessione di consultazione comunitaria di dicembre 2024.

Il Council ha infatti deciso di non utilizzare la facciata principale del Chemist Warehouse al 111-121 Norton Street, come originariamente previsto, accogliendo le preoccupazioni della comunità riguardo alla presenza di segnaletica commerciale su quella parete.

Al suo posto, il progetto si estenderà ora alla parete dell’edificio al 6 Wetherill Street, che si affaccia sul parcheggio, insieme alle due superfici sui tetti già previste.

Questa modifica è il risultato diretto del feedback ricevuto dai residenti e commercianti del quartiere durante il processo di consultazione.

L’artista Guerrisi-Watson ha sviluppato il concept del murale in modo significativo negli ultimi 12 mesi, intraprendendo quella che lui stesso descrive come “un’esplorazione profondamente personale della sua eredità culturale, dalle radici della pratica artistica del suo bisnonno”.

Il titolo In Bocca al Lupo, un’espressione idiomatica scaramantica molto comune in italiano, che augura buona fortuna quando si entra in una situazione di pericolo, anche se racchiude molteplici significati.

Come spiega l’artista, il titolo evoca: “I sentimenti e le implicazioni complicate, le paure, la speranza, l’angoscia e le aspirazioni” che molti portano con sé quando lasciano la propria casa per una nuova vita.

L’immagine più evocativa del concept è quella del Lloyd Triestino, la nave su cui molti italiani più anziani si imbarcarono per l’Australia durante l’era d’oro della migrazione di massa nell’Europa post-bellica. “Mentre il lupo rappresenta una fonte d’origine, come emblema per la nascita di Roma, questa leggenda fondativa è essa stessa un racconto di migrazione”, spiega Guerrisi-Watson.

Per la terza parete, l’artista ha scelto di incorporare un frammento personale delle proprie radici nell’artigianato, utilizzando un busto in bronzo del suo bisnonno (che era uno scultore italo-australiano), per mostrare la continuità tra passato e presente, intrecciato con i portafortuna tradizionali. “Per servire come contributo contemporaneo per i giovani italo-australiani con le storie che portiamo attraverso la nostra discendenza e i simboli, le superstizioni che trasmettiamo alle generazioni future”, afferma l’artista.

Il design incorpora anche motivi decorativi ispirati al tricolore italiano, creando un dialogo visivo tra tradizione e contemporaneità. Il Council sta attualmente conducendo un periodo di notifica ai residenti di tre settimane, dopo il quale l’artista inizierà i lavori di pittura tra febbraio e marzo 2026.

I commercianti della zona interessati possono richiedere una copia della notifica dell’opera per esporla nelle proprie attività.

Il progetto rappresenta un riconoscimento importante della presenza storica e culturale della comunità italiana a Leichhardt, quartiere da sempre considerato il cuore della Little Italy di Sydney.

L’opera d’arte pubblica si aggiunge alle numerose iniziative che celebrano l’eredità italiana nell’area di Norton Street, dove generazioni di italiani hanno costruito attività commerciali e istituito un punto di riferimento culturale per la diaspora italiana in Australia.

Con questo murale, la comunità italo-australiana di Sydney avrà un nuovo simbolo visivo che celebra non solo le origini, ma anche il viaggio, le trasformazioni e la continuità culturale che caratterizzano l’esperienza della diaspora.