LONDRA — Per gli italiani, il pranzo della domenica è un vero e proprio rituale familiare che riunisce figli e genitori, nonni e nipoti. È il tempo che si rallenta mentre la pasta cuoce, il sugo rimane sul fuoco, qualcuno arriva con un dolce preparato in casa e le conversazioni sfociano nei racconti di famiglia, nelle notizie della settimana e nei ricordi di un’infanzia che spesso riaffiora proprio attraverso un piatto. Per molti italiani all’estero, questa consuetudine assume un significato ancora più profondo, perché la tavola diventa uno spazio nel quale conservare abitudini, trasmettere la lingua ai figli e ai nipoti e ricostruire, anche lontano dall’Italia, quel senso di appartenenza che nasce dai gesti quotidiani.
A questa dimensione intima e collettiva della cultura italiana è stato dedicato Il Pranzo della domenica – gli italiani a tavola, l’incontro organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Londra in programma per domani, venerdì 30 ottobre alle ore 18, in occasione dell’undicesima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, una delle iniziative tematiche promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare la tradizione gastronomica italiana e il suo ruolo nel dialogo culturale internazionale.
Protagonisti della conversazione, moderata da Gail Anderson, saranno due chef molto conosciuti nel panorama gastronomico britannico, Theo Randall e Francesco Mazzei, che porteranno a Londra esperienze professionali differenti ma accomunate dal rapporto con la cucina italiana, le sue materie prime e le storie che ogni ricetta può custodire. Il pranzo domenicale, nella sua versione italiana del Sunday lunch, sarà il punto di partenza per riflettere su una tradizione domestica che, pur assumendo forme diverse da regione a regione e da famiglia a famiglia, conserva una funzione riconoscibile: mettere le persone intorno allo stesso tavolo e trasformare il cibo in un linguaggio condiviso.
L’incontro londinese offrirà l’occasione di approfondire questi aspetti attraverso il percorso di Theo Randall, che ha iniziato a lavorare al River Café nel 1989 e, dopo una breve esperienza al ristorante Chez Panisse sotto la guida di Alice Waters, è tornato a Londra per diventare head chef del celebre locale, dove è rimasto per quindici anni. Nel 2016 ha inaugurato il proprio ristorante, Theo Randall Cucina Italiana, all’InterContinental London Park Lane, consolidando un percorso nel quale la cucina italiana è diventata il centro di un’attività che comprende anche la televisione e la pubblicazione di libri gastronomici. Nel 2024 gli è stato conferito l’Ordine della Stella d’Italia per il suo contributo alla promozione e alla conservazione della cucina italiana, mentre il suo ultimo volume, The Italian Table, pubblicato da Quadrille Publishing, celebra attraverso le ricette il valore della tavola e della convivialità.
Accanto a Randall ci sarà Francesco Mazzei, chef calabrese nato nel 1973 e particolarmente noto nel Regno Unito per il lavoro di valorizzazione della cucina dell’Italia meridionale. Dopo aver maturato esperienze professionali in diverse cucine internazionali, Mazzei ha guidato a Londra ristoranti come L’Anima, Sartoria, Radici e Fiume, contribuendo a portare all’attenzione del pubblico britannico ingredienti e sapori legati alla tradizione calabrese, tra cui la ’nduja. Autore del libro Mezzogiorno, promuove una cucina attenta alla stagionalità e alla sostenibilità e ha ricevuto l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La sua esperienza permette di affrontare anche il tema delle identità regionali, che nella cucina italiana convivono senza perdere le proprie peculiarità e che, per le comunità all’estero, possono diventare un punto di riferimento per mantenere i rapporti con il territorio d’origine.
Come anticipato, l’incontro Il Pranzo della domenica – gli italiani a tavola si terrà domani alle ore 18.00, nelle sale dell’Istituto.
Per partecipare è necessaria la prenotazione attraverso il sito ufficiale dell’IIC di Londra.