MADRID — Un investimento da 140 milioni di euro per trasformare la Spagna nel polo tecnologico europeo di Ferrero per i gelati e una leadership che ha contribuito a consolidare la presenza di Brembo nel mercato iberico. Sono queste le due esperienze imprenditoriali al centro del Premio Tiepolo 2026, assegnato a Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del gruppo dolciario, e a Benito Tesier Sierra, direttore generale di Brembo Iberia. La giuria ha scelto di riconoscere il contributo dei due manager al rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali tra Italia e Spagna in un’edizione speciale che coincide con il trentesimo anniversario del premio, istituito nel 1996.

Per Giovanni Ferrero, la giuria ha voluto sottolineare soprattutto la scelta del gruppo di rafforzare il proprio impegno industriale in Spagna, individuando nel Paese iberico un polo strategico per lo sviluppo del mercato europeo dei gelati. Fondato nel 1946 ad Alba, in Piemonte, il Gruppo Ferrero celebra nel 2026 ottant’anni di attività come impresa familiare, oggi presente in oltre 170 Paesi e con più di 50.000 dipendenti. Sotto la presidenza esecutiva di Ferrero, l’azienda ha continuato a espandersi in nuovi segmenti di mercato, mantenendo una strategia di crescita di lungo periodo fondata sulla qualità dei prodotti, sull’innovazione e sullo sviluppo internazionale.

Il rapporto con la Spagna ha radici consolidate: i primi prodotti Ferrero arrivarono sul mercato spagnolo nel 1985, mentre nel 1988 fu costituita Ferrero Ibérica, con sede a Barcellona. Oggi la società opera nella penisola iberica con circa 200 dipendenti e commercializza marchi come Ferrero Rocher, Kinder, Nutella e Raffaello, in categorie che spaziano dai cioccolatini agli snack, dai biscotti ai gelati.

Un passaggio decisivo è arrivato nel 2021, con l’acquisizione di Ice Cream Factory Comaker (ICFC), azienda con sede e stabilimento produttivo ad Alzira, nella Comunità Valenciana. Da questa operazione è nata la decisione di trasformare il sito nel polo tecnologico europeo del gruppo per la produzione di gelati, assegnando alla Spagna un ruolo centrale nella strategia industriale del comparto. Per sostenere il progetto, Ferrero ha approvato un primo investimento di 140 milioni di euro, destinato all’ammodernamento degli impianti, all’ampliamento della capacità produttiva e all’introduzione di nuove tecnologie orientate a migliorare qualità, efficienza e sostenibilità.

Il piano prevede, inoltre, nuove linee produttive entro il 2030 e lo sviluppo di prodotti a marchio Ferrero destinati alla distribuzione in tutta Europa. La trasformazione dello stabilimento coinvolgerà anche il personale, composto da circa 800 dipendenti, attraverso programmi di formazione finalizzati a sviluppare le competenze necessarie per operare con le nuove tecnologie.

Come anticipato, il secondo riconoscimento va a Benito Tesier Sierra, direttore generale di Brembo Iberia, per il contributo alla crescita e al consolidamento dell’azienda nel mercato spagnolo e per la capacità di integrare l’esperienza imprenditoriale locale in una strategia industriale internazionale.

Nel corso degli anni, il gruppo ha consolidato la propria posizione nel settore dei sistemi frenanti e nel mercato dell’aftermarket, ampliando le competenze tecnologiche e industriali anche attraverso l’acquisizione di J. Juan, azienda spagnola specializzata nei sistemi frenanti per motocicli. Un’operazione che ha rafforzato la presenza di Brembo nel segmento delle due ruote e ampliato il patrimonio di conoscenze a disposizione del gruppo.

Nella formazione professionale di Tesier ha avuto un ruolo importante anche l’esperienza maturata per cinque anni a Bergamo, dove ha lavorato come Business Developer nel settore dei dischi freno. Un periodo coinciso con la diffusione della tecnologia carboceramica nelle competizioni automobilistiche, inclusa la Formula 1, e con il consolidamento dei mercati nordamericano e asiatico attraverso accordi di lungo periodo con importanti costruttori automobilistici internazionali.

La conoscenza del mercato iberico, l’esperienza nell’aftermarket e la continuità nella guida delle attività locali hanno contribuito a integrare le relazioni commerciali sviluppate in Spagna con le capacità tecnologiche, industriali e commerciali di un gruppo internazionale. Accanto al ruolo in Brembo Iberia, Tesier ricopre dal gennaio 2026 la presidenza di CEOE Aragón, organizzazione che rappresenta oltre 85.000 lavoratori autonomi e imprese di diverse dimensioni nella Comunità autonoma dell’Aragona. Con oltre trent’anni di esperienza nel settore automotive, rappresenta un esempio del ruolo che le competenze imprenditoriali locali possono svolgere nello sviluppo di realtà industriali internazionali.

La cerimonia di consegna si terrà il 17 novembre all’Ambasciata d’Italia a Madrid, alla presenza dell’ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi e di rappresentanti delle principali istituzioni e imprese dei due Paesi. Il riconoscimento è conferito congiuntamente dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Confederazione Spagnola delle Organizzazioni Imprenditoriali (CEOE), sotto l’egida dell’Ambasciata italiana.