CANBERRA - Il primo ministro canadese Mark Carney sarà in Australia all’inizio di marzo nell’ambito di un tour nell’Indo-Pacifico che include anche India e Giappone.
La visita, annunciata dal governo canadese, si inserisce nella strategia di Ottawa per diversificare i legami commerciali in un contesto segnato dall’incertezza sui dazi statunitensi.
Carney sarà a Sydney il 3 e 4 marzo, prima di recarsi a Canberra il 5 marzo per incontrare il primo ministro Anthony Albanese. In agenda figurano cooperazione nella difesa e nella sicurezza marittima, minerali critici, scambi commerciali e tecnologie avanzate, inclusa l’intelligenza artificiale.
Il leader canadese terrà inoltre un discorso alle due Camere del Parlamento federale australiano, il primo intervento di un primo ministro canadese davanti al Parlamento di Canberra da quasi vent’anni. Il gesto ha un valore simbolico in una fase in cui entrambi i Paesi puntano a consolidare relazioni tra economie affini e partner strategici nel Pacifico.
Secondo il Dipartimento degli Esteri e del Commercio l’interscambio tra Australia e Canada ha raggiunto gli 11 miliardi di dollari nel 2024. Le due economie condividono interessi comuni nei settori delle risorse naturali, dell’energia e dell’innovazione tecnologica. In particolare, i minerali critici rappresentano un ambito di crescente convergenza, alla luce della competizione globale per le catene di approvvigionamento.
“In un mondo più incerto, il Canada si concentra su ciò che può controllare - ha dichiarato Carney -. Stiamo diversificando il commercio e attirando nuovi investimenti per creare opportunità per lavoratori e imprese”.
La missione viene intrapresa mentre gli Stati Uniti valutano nuovi dazi temporanei del 15% su quasi tutte le importazioni, dopo che la Corte Suprema americana ha invalidato il precedente schema tariffario dell’amministrazione Trump. La prospettiva di ulteriori tensioni commerciali spinge Ottawa a rafforzare i rapporti con partner stabili nella regione Asia-Pacifico.
Dopo l’Australia, Carney concluderà il viaggio a Tokyo con colloqui con la premier giapponese Takaichi Sanae. La sequenza delle tappe riflette la volontà del Canada di ancorarsi a economie avanzate dell’Indo-Pacifico.
Per Canberra, la visita offre l’occasione di ampliare cooperazione economica e coordinamento strategico con un altro membro del G7, in un contesto internazionale segnato da volatilità commerciale e riallineamenti geopolitici.