ADELAIDE - La Federazione dei Calabresi del South Australia è da sempre fortemente impegnata nella promozione della cultura di questa splendida Regione e, soprattutto, nel mantenere vive e solide le relazioni tra l’Australia e la Calabria attraverso numerose iniziative di carattere culturale.
Tra le più recenti, lo scorso 31 ottobre, nell’ambito del progetto ‘Il Ritorno alle Radici’, è stata organizzata una serata con cena presso il Festival Function Centre di Findon. L’occasione è stata la visita nello Stato di un noto personaggio televisivo italiano, il giornalista Pino Carella, accolto con grande entusiasmo dall’intera comunità.
Pino Carella è presentatore dell’emittente televisiva terrestre Telemia, parte del gruppo Media Società Cooperativa Arl, che trasmette nel Sud Italia e in tutto il mondo tramite social media e streaming Direct TV. Il suo programma si concentra sul tema dell’emigrazione italiana, raccontata sia dal punto di vista dei luoghi di partenza in Italia sia da quello dei Paesi in cui gli emigrati italiani si sono stabiliti.
L’Australia è stata la principale destinazione dei migranti italiani nel dopoguerra, in particolare dal Sud Italia, tanto che gli italiani e i loro discendenti rappresentano oggi il più grande gruppo etnico non anglofono del Paese, soprattutto ad Adelaide. Non a caso il programma di Carella si intitola Radici. Durante la sua permanenza, il giornalista ha realizzato un documentario sugli italiani di Adelaide, andato in onda sulla televisione italiana la sera di Natale e per le quattro settimane successive, per poi essere pubblicato su YouTube.
Poiché la sede centrale dell’emittente si trova in Calabria, la Federazione dei Calabresi del South Australia si è fatta ambasciatrice dell’iniziativa, accogliendo Carella con tutti gli onori a nome dell’intera comunità italiana, con l’obiettivo di mostrargli il meglio della realtà italo-australiana e offrirgli un’esperienza autentica e significativa. Durante il suo soggiorno, Carella ha potuto conoscere da vicino le storie di tanti italiani di Adelaide: i loro successi, le feste, i club, le organizzazioni, così come le case di cura fondate dagli italiani, per gli italiani e non solo. Ha potuto constatare personalmente quanto gli italiani all’estero, e in particolare ad Adelaide, mantengano vive la cultura e le tradizioni italiane, creando un ponte ideale tra le nuove generazioni nate in Australia, l’Italia del dopoguerra e la modernità di oggi, sia qui che in Italia, in una relazione più attiva che mai. Da qui il nome dell’evento: ‘Il Ritorno alle Radici con Pino Carella’.
Alla serata hanno preso parte diverse autorità, tra cui rappresentanti della comunità italiana di Adelaide, del Consolato d’Italia e del mondo politico, oltre a numerosi immigrati con le loro famiglie. Promotore dell’iniziativa è stato il Cav. Martino Princi della Federazione dei Calabresi del South Australia; nel comitato organizzatore hanno operato Steven Cavallo, Eddy Dichiera, Vince Muscarà, Joe Geracitano, il Cav. Martino Princi, Angela Cutrì e il Cav. Mario Cavallo. Angela Cutrì ha ricoperto il ruolo di MC.
La serata si è aperta con l’esecuzione degli inni italiano e australiano da parte dell’OZ Italian Community Choir. A seguire, Cutrì ha dato il benvenuto ai presenti e in particolare a Carella, raccontando con orgoglio la sua iniziativa di portare in Italia le storie degli emigranti italiani nel mondo.
Carella, da sempre profondamente legato ai temi trattati nei suoi programmi — tanto da collegarsi settimanalmente con Radio Italia Uno — ha preso la parola ringraziando la comunità e la famiglia Dichiera, con cui è legato da anni di amicizia, Nick Fazzalari, assente per motivi di salute, e tutti gli organizzatori: “Il nostro è un percorso appena iniziato e che spero possa continuare in tutto il mondo”. Ha poi letto una poesia in dialetto calabrese, dedicata all’emigrazione e alla malinconia che spesso l’accompagna. Successivamente sono state proiettate alcune puntate dedicate ai Comuni più iconici della Calabria. La serata è proseguita con musica, danze e grande convivialità.
Nei giorni successivi, Martino Princi — Consultore della Regione Calabria per il South Australia e Presidente della Federazione Calabrese SA e dell’OZ Italian Community Choir — ha conferito a Pino Carella una targa commemorativa in segno di gratitudine:
“Per il grande contributo offerto alla comunità italo-australiana, valorizzando e promuovendo l’immagine della Calabria attraverso filmati e interviste dei parenti che vivono in Calabria e trasmessi su maxischermo ad Adelaide. Nel salone delle feste del Festival Function Centre di Findon, gremito di tanti calabresi, è stata allestita per l’occasione una mostra fotografica dei pionieri calabresi, che ha creato un’atmosfera magica e rafforzato ulteriormente il legame con la nostra terra”.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa culturale e sulla storia dell’emigrazione in Australia è possibile visitare il sito www.australiaitalia.com.
Tra le prossime iniziative della Federazione Calabrese SA è in programma, il prossimo 22 febbraio, un concerto con Katia Crocè, che interpreterà le più belle canzoni dagli anni ‘60 agli anni ‘90, presso la sede della SAIA, accompagnato da un ricco menu per gli spettatori. Durante la serata si esibirà anche il tenore Francesco Chiarello, membro dell’OZ Italian Community Choir.
Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0416 243 251.