ISTANBUL - “In ballo non c’è solo la mia libertà, ma la libertà della Turchia”. È il messaggio lanciato da Ekrem Imamoglu dal carcere di Silivri, dove da ieri si trova detenuto. Il sindaco di Istanbul ha ricevuto oggi la visita del presidente dei parlamentari del partito repubblicano Chp, Gokhan Gunaydin, che ha rassicurato sulle sue condizioni e portato fuori dalla prigione un messaggio di gratitudine e speranza. 

“Non c’è in ballo solo la mia libertà, ma la libertà di tutta la Turchia. Sono felice che il nostro popolo stia agendo per rivendicarla. Ringrazio tutti per l’affetto e la solidarietà, il vostro coraggio mi rende felice”, ha detto Imamoglu.  

Il sindaco di Istanbul ha anche ringraziato i cittadini che ieri si sono recati a votarlo alle primarie, scegliendolo come sfidante del presidente in carica Recep Tayyip Erdogan per le elezioni presidenziali del 2028. 

Intanto presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha lanciato questa sera un appello al partito Chp: “Rinunciate alle provocazioni e pagate il prezzo dei vostri errori”. È l principale forza di opposizione del Paese che in questi giorni ha indetto manifestazioni di solidarietà per l’arresto e la detenzione del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu. “Rinunciate a distruggere la serenità dei nostri cittadini con queste provocazioni. Chi ha ferito i poliziotti si è messo sullo stesso livello dei terroristi. Se l’opposizione ha coraggio paghi il conto della corruzione, dei furti e delle tangenti che ha preso”, ha detto Erdogan, che ha poi puntato il dito contro le manifestazioni violente. 

“Il leader del Chp è il responsabile degli atti vandalici e degli attacchi ai nostri poliziotti. Ancora una volta abbiamo avuto prova dell’idea distorta di democrazia di questo partito. Hanno mostrato il loro livello di incoscienza”, ha aggiunto il presidente turco.