MILANO - Il pentito William Alfonso Cerbo, detto “Scarface”, ha deciso di collaborare con la giustizia, confermando l’esistenza di una presunta alleanza tra Cosa Nostra, ’Ndrangheta e Camorra attiva tra Milano e Varese.  

Secondo quanto emerso nella maxi-udienza del procedimento Hydra, che vede imputate 146 persone davanti al gup Emanuele Mancini, l’organizzazione avrebbe operato per anni al Nord per gestire affari illeciti e investimenti, con collegamenti anche con il mandamento di Castelvetrano, feudo del defunto boss Matteo Messina Denaro. 

Cerbo, 43 anni, originario di Catania e ritenuto uno dei vertici del clan Mazzei, ha ammesso di aver fatto parte del sodalizio criminale come collettore economico a Milano.  

Nei suoi verbali, depositati dai pm Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane e dal procuratore Marcello Viola, ha spiegato di voler “intraprendere un percorso di collaborazione con la giustizia” e ha consegnato una memoria di 27 pagine in cui ha ricostruito nel dettaglio la sua carriera criminale, riconoscendo anche truffe e bancarotte fraudolente commesse per agevolare il clan. 

Ha parlato anche dei suoi rapporti con Gaetano Cantarella, detto Tano, storico affiliato ai Mazzei e incaricato di gestire gli affari del clan nel capoluogo lombardo. Cantarella, scomparso nel nulla nel 2020, avrebbe avuto rapporti con Fabrizio Corona, al quale avrebbe fornito aiuto in diverse circostanze legate a problemi sorti a Milano.  

In un’occasione, secondo quanto riferito dal pentito, l’ex fotografo dei vip gli avrebbe chiesto di occuparsi di un recupero credito di 70mila euro a Palermo, legato a una truffa subita da un amico. 

Le dichiarazioni di Cerbo, riscontrate anche da intercettazioni, hanno rafforzato le indagini su un sistema criminale che avrebbe trovato in Lombardia una vera e propria piattaforma di cooperazione tra le principali organizzazioni mafiose italiane. Gli inquirenti parlano di una “alleanza tra mafie” che operava sotto l’ombra di Messina Denaro, con ramificazioni nel mondo dell’imprenditoria e della movida milanese.