ROMA - Nuovo sviluppo nell’inchiesta della Procura di Roma su Cinecittà.

Secondo quanto riferisce Adnkronos, la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni e acquisizioni di documenti negli studi cinematografici nell’ambito di un fascicolo che punta a ricostruire i rapporti economici tra la precedente gestione di Cinecittà Spa e le società di produzione The Apartment srl e Fremantle Italy Group srl. 

L’indagine riguarda in particolare gli accordi legati alla produzione della prima stagione della serie M. Il figlio del secolo e dei film Queer e Finalmente l’alba, operazioni che ricadono nei bilanci della società. 

Nel fascicolo è indagato l’ex amministratore delegato di Cinecittà Nicola Maccanico, che nel 2024 si era dimesso dall’incarico e che è accusato di false comunicazioni sociali. 

Durante l’operazione sette finanzieri hanno acquisito documentazione contabile e amministrativa, tra cui fatture, note di credito, libro giornale, mastrini e atti relativi a eventuali compensazioni o riduzioni di crediti. Su richiesta dei pm Giorgio Orano ed Eliana Dolce, sotto esame anche le comunicazioni interne tra la direzione marketing, gli uffici amministrativi delle società coinvolte e i dirigenti di Cinecittà dell’epoca. 

Il decreto si concentra in particolare sui contratti legati alle tre opere e sulla documentazione relativa alla partecipazione ai loro ricavi, con l’obiettivo di ricostruire il sistema dei rapporti economici tra la società pubblica degli studios e il gruppo produttivo che fa capo a The Apartment e Fremantle. 

L’indagine si inserisce in un contesto più ampio di verifiche sui crediti d’imposta concessi al settore cinematografico e audiovisivo, già finiti più volte sotto la lente della magistratura, della Guardia di Finanza e del ministero della Cultura. 

Le produzioni citate sono tra le più rilevanti degli ultimi anni. M. Il figlio del secolo, tratto dal romanzo di Antonio Scurati, è una serie Sky Original diretta da Joe Wright con Luca Marinelli nel ruolo di Benito Mussolini. Queer è invece il film diretto da Luca Guadagnino, tratto dall’opera di William S. Burroughs, con Daniel Craig e Drew Starkey. Finalmente l’alba è un film di Saverio Costanzo.

Sul piano societario, The Apartment è una casa di produzione del gruppo Fremantle specializzata in film e serie di profilo internazionale. Dal 2024 è guidata da Annamaria Morelli, subentrata al fondatore Lorenzo Mieli. Fremantle Italy Group, che controlla diverse società del gruppo nel Paese, è oggi guidata dai co-ceo Valerio Fiorespino e Alessandro Saba. 

Al momento l’attività degli investigatori è nella fase di acquisizione documentale e ricostruzione contabile. Saranno gli approfondimenti successivi a stabilire se dalle verifiche emergeranno ulteriori contestazioni o se le indagini serviranno soprattutto a chiarire nel dettaglio i rapporti economici tra Cinecittà e il gruppo produttivo.