ROMA - Nuovi sviluppi sull’inchiesta che coinvolge l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, socio fondatore al 25 per cento della società ‘Le 5 Forchette’, proprietaria del ristorante ‘Bisteccheria d’Italia’ a Roma.
Secondo gli atti della Direzione distrettuale antimafia di Roma, la Procura ha ipotizzato i reati di riciclaggio e intestazione fittizia di beni aggravati dal fine di agevolare il clan di stampo camorristico dei Senese.
Gli indagati in questo filone sono Mauro Caroccia, condannato in via definitiva a febbraio 2026 a quattro anni per reati di stampo mafioso, e la figlia Miriam, 18 anni, azionista al 50 per cento e amministratrice unica della Srl, incensurata.
L’inchiesta del Fatto Quotidiano ha rivelato i legami tra Delmastro e Caroccia padre, definito dagli inquirenti esponente del clan romano capeggiato da Michele “O’ Pazz” Senese. La società è stata creata a Biella il 16 dicembre 2024, insieme ad altri esponenti locali di Fratelli d’Italia.
Secondo l’ipotesi accusatoria, Mauro e Miriam Caroccia avrebbero “trasferito e reinvestito” nella Srl proventi delle attività illecite del clan, per “permettere al clan di accrescere e rafforzare la sua posizione sul territorio” e “reinvestire i capitali illecitamente accumulati”.
I primi interrogatori dei due indagati, difesi dall’avvocato Fabrizio Gallo, sono fissati a metà settimana. Intanto, la commissione parlamentare Antimafia ha accolto la richiesta del M5S di occuparsi del caso.
“La commissione acquisirà tutta la documentazione dalla procura di Roma nonché ulteriore materiale sul procedimento Hydra dalla procura di Milano, ascolterà i magistrati e altri inquirenti, i giornalisti che hanno indagato e lo stesso Andrea Delmastro”, ha annunciato il capogruppo M5S in commissione, Luigi Nave.
“La situazione emersa è gravissima. Oggi è emerso dalle indagini che la società fondata anche da Delmastro è sospettata di essere stata uno strumento di riciclaggio del denaro sporco proveniente da affari illeciti del clan romano dei Senese. Roba da far tremare i polsi alla sola lettura dell’ipotesi investigativa”, ha aggiunto.