TEHERAN - L’Iran entra nel decimo giorno di guerra con una svolta politica: l’Assemblea degli Esperti ha nominato ufficialmente Mojtaba Khamenei, figlio del defunto Ali Khamenei, come nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica.
La nomina, che sancisce una successione dinastica senza precedenti, arriva mentre Israele lancia una nuova ondata di attacchi su larga scala che sta devastando le infrastrutture di Teheran, Isfahan e del sud del Paese.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha accolto l’elezione come l’inizio di “una nuova era di onore”, volta a rafforzare l’unità nazionale contro le trame esterne. Anche dal Cremlino è giunto un segnale di forte sostegno: Vladimir Putin ha inviato un telegramma ufficiale di congratulazioni all’ayatollah Mojtaba, confermando la solidità dell’asse Mosca-Teheran.
Di parere opposto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha liquidato la nomina sottolineando come il destino del conflitto non dipenda dai vertici iraniani.
Il tycoon ha dichiarato che la decisione su quando porre fine alla guerra sarà presa “concordando ogni passo” esclusivamente con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Insieme abbiamo distrutto un Paese che voleva distruggere Israele”, ha aggiunto Trump.
Mentre i raid israeliani attaccano il cuore dell’Iran, Teheran risponde colpendo i vicini regionali. Nella notte, un drone iraniano ha colpito l’isola di Sitra, in Bahrain, ferendo 32 civili. Tra i feriti, quattro sono in condizioni critiche, inclusi bambini di 7 e 8 anni e un neonato di soli due mesi.
L’Arabia Saudita ha definito “riprovevoli e ingiustificabili” le aggressioni iraniane contro il Regno e gli Stati del Consiglio di cooperazione del Golfo (Gcc), rinnovando una condanna categorica verso le azioni di Teheran.
Nonostante i successi tattici, i vertici militari israeliani invitano alla prudenza. Il capo di Stato Maggiore, il generale Eyal Zamir, ha avvertito che lo stato di emergenza potrebbe durare ancora per molto tempo: “Dobbiamo aspettarci che la guerra duri a lungo e dobbiamo essere pazienti”, ha dichiarato in un video rivolto agli ufficiali dell’esercito.