ISTANBUL – Per il Chp, il maggior partito di opposizione di cui İmamoğlu fa parte, i partecipanti sono stati oltre due milioni. Musica, slogan e bandiere rosse, mentre la voce di Imamoglu è stata trasmessa grazie a una simulazione creata con l’intelligenza artificiale per ascoltare le parole scritte dal sindaco dal carcere di Silivri, alla periferia di Istanbul, dove è rinchiuso.

“Questa nazione non si è mai piegata alle grandi potenze, si inchinerà ora a coloro che hanno rubato la volontà nazionale? – ha scritto Imamoglu nella sua lettera –. [Il mio arresto] è una questione nazionale, una questione di giustizia, democrazia, libertà, istruzione e stato di diritto”.

Alla manifestazione hanno aderito sindacati, piccoli partiti di sinistra oltre al filo-curdo Dem, la terza forza politica più rappresentata nel Parlamento turco. Anche l’eurodeputato del Partito democratico Dario Nardella ha donato al Chp una bandiera dell’Unione europea firmata dai deputati europei del Pd.

Il presidente Chp, Ozgur Ozel, ha lanciato nuovi appelli a boicottare canali televisivi ritenuti vicini al governo. Fahrettin Altun, il direttore delle comunicazioni del presidente Erdogan, ha risposto accusando l’opposizione di “creare tensione nel Paese e polarizzare la società”.

Mentre si apre un periodo di vacanza di nove giorni in Turchia, per la fine del mese del Ramadan, il maggior partito di opposizione ha fatto sapere che le manifestazioni continueranno nei prossimi giorni.