ROMA - Dopo l’entrata in vigore della riforma della Corte dei conti, si apre un confronto operativo tra la Presidenza del Consiglio e l’organo di controllo sulla gestione delle risorse pubbliche. È stato infatti deciso di istituire un “gruppo di lavoro paritetico informale”, con il compito di redigere le bozze dei decreti legislativi di attuazione della riforma.
La decisione è maturata nel corso di un incontro che si è svolto a Palazzo Chigi tra il presidente della Corte dei conti Guido Carlino, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e i vertici amministrativi della Presidenza del Consiglio. Secondo quanto riferito in una nota di Palazzo Chigi, il confronto si è tenuto “in un clima di piena collaborazione”.
Come spiegato nel comunicato, l’incontro si è svolto in coincidenza con l’entrata in vigore della legge 7 gennaio 2026, che introduce modifiche in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale.
Al termine della riunione, le parti hanno convenuto sulla necessità di avviare un lavoro congiunto per dare attuazione alla delega contenuta nella legge.
Il gruppo di lavoro avrà il compito di predisporre le bozze dei decreti legislativi previsti dall’articolo 3 della legge, relativi alla riorganizzazione e al riordino delle funzioni della Corte dei conti. I testi elaborati saranno successivamente sottoposti all’approvazione del Consiglio dei ministri e al vaglio delle Commissioni parlamentari e delle Regioni.