Martedì 9 settembre, nel Parlamento del Victoria, si è svolto un evento promosso dal Consolato d’Italia a Melbourne insieme al gruppo bipartisan dei parlamentari statali “Friends of Italy”. Alla presenza di esponenti delle istituzioni locali, della comunità italiana e del mondo imprenditoriale e accademico, la serata ha offerto un’occasione unica per celebrare il forte legame tra l’Italia e lo Stato del Victoria.

La console generale d’Italia a Melbourne, Chiara Mauri, ha sottolineato l’importanza dei legami tra il settore diplomatico e quello parlamentare come moderno strumento di cooperazione. “Parliamo di una piattaforma preziosa per lo scambio, il dialogo e la collaborazione futura, la diplomazia non è più confinata all’interno delle ambasciate e delle sedi consolari, ma coinvolge sempre più parlamenti nazionali e statali, anche attraverso questi gruppi di amicizia”.

Mauri ha evidenziato come la combinazione tra relazioni istituzionali costituisca un motore straordinario per rafforzare i legami tra Italia e Victoria. “Quando uniamo la diplomazia parlamentare al potere trasversale delle relazioni tra le persone, liberiamo un potenziale straordinario. È proprio questo il tipo di sinergia che esiste tra l’Italia e il Victoria, una relazione che vogliamo difendere e consolidare”, ha aggiunto la Console, ricordando i contributi passati e attuali della comunità italiana alla crescita economica, sociale e culturale dello Stato.

Tra i momenti più sentiti della serata, l’intervento della parlamentare Daniela De Martino, rappresentante del seggio di Monbulk, presidente del gruppo  parlamentare “Friends of Italy”, che ha portato la propria esperienza personale di figlia e nipote di italiani. “Sono una fiera italo-australiana e a volte mi chiedono come sia possibile amare due Paesi con lo stesso cuore. È come avere due figli: semplicemente li ami entrambi”, ha raccontato con sincera emozione.

L’onorevole De Martino ha poi sottolineato il ruolo degli italiani nello sviluppo del Victoria: «Quando si pensa al contributo della comunità italiana, la mente corre subito al cibo e al vino. Ma è molto di più: dall’ingegneria all’innovazione, dalla manifattura di precisione all’agricoltura, fino all’arte e all’artigianato. Oltre a questi successi, ciò che davvero definisce la comunità italiana è il suo cuore grande e generoso, che ha reso il Victoria non solo più prospero, ma anche più vibrante e compassionevole”.

Dopo gli interventi dell’onorevole Jade Benham, anche lei di origine italiana, e dei rappresentanti del Parlamento italiano presenti alla serata, il senatore Francesco Giacobbe e l’onorevole Nicola Carè, la serata si è conclusa con un buffet all’italiana, in un clima grande cordialità e amicizia, a conferma del ruolo centrale della comunità italiana nella vita pubblica del Victoria e della volontà condivisa di continuare a costruire ponti tra Italia e Australia, nel segno della cultura, della cooperazione e dello scambio reciproco.