La sera del 5 marzo scorso, Brisbane ha accolto una delle figure più amate della musica italiana: Jovanotti, al secolo Lorenzo Cherubini. La sua presenza in città non si è limitata al concerto, ma è stata anche l’occasione per un dialogo diretto con la comunità italiana e con la realtà multiculturale che caratterizza la capitale del Queensland. 

Durante i giorni trascorsi in città l’artista ha mostrato grande curiosità, condividendo sui suoi social momenti della visita e raccontando di essere rimasto colpito dall’atmosfera che si respira in quest’angolo d’Australia. In particolare, Jovanotti ha parlato spesso della multiculturalità di Brisbane, descrivendola come una città dove culture diverse convivono in modo naturale e dove il senso d’accoglienza è parte integrante della vita quotidiana. Proprio questo aspetto lo ha affascinato particolarmente: una città capace di essere dinamica e aperta, dove le identità culturali non si annullano ma si incontrano e si arricchiscono a vicenda. Nel corso della sua permanenza, Jovanotti ha anche visitato il Consolato d’Italia a Brisbane, dove è stato accolto dalla console Luna Angelini Marinucci e dalla viceconsole Daria Proietto.

In quell’occasione gli è stato donato il fumetto Mamma, gli It-Alieni!, realizzato per il Com.It.Es Queensland e Territorio del Nord e per il consolato stesso dalle autrici Elisa Mele Seul e Alessia Castiglione. Il progetto racconta in modo originale e contemporaneo la storia dell’emigrazione italiana nel Queensland. Durante l’incontro sono stati presentati anche i membri della band. Tra questi il celebre bassista Saturnino, che ha condiviso con Angelini Marinucci un curioso legame: entrambi provengono dalla provincia di Ascoli Piceno.
Il dialogo con la comunità è proseguito anche durante la serata al Lyric Theatre del Queensland Performing Arts Centre. Dal palco non sono mancati momenti di scambio con il pubblico e parole di apprezzamento per Brisbane e per gli italiani che vivono in Australia, spesso protagonisti di un ponte culturale tra Paesi diversi.

Molti italiani residenti nello Stato hanno partecipato all’evento, trasformando la serata in qualcosa di più di un semplice concerto. Per tanti è stata un’occasione per ritrovarsi, incontrare nuovi connazionali e condividere un momento di identità e appartenenza lontano dall’Italia. Tra il pubblico si respirava un clima di grande entusiasmo ma anche di familiarità. In molti hanno raccontato di aver percepito un forte senso di comunità, come se la musica avesse creato uno spazio comune in cui generazioni e storie diverse potessero incontrarsi. Non pochi hanno commentato che eventi come questo fanno nascere anche il desiderio di vedersi più spesso e di rafforzare i legami tra italiani che vivono nel Queensland. Per una sera Brisbane, città che sembra avere sempre l’estate addosso, si è trasformata in un piccolo angolo d’Italia. E mentre salutava il pubblico, Jovanotti ha promesso che tornerà presto a visitarla, lasciando negli italiani della città la sensazione di aver vissuto un momento speciale di musica, incontro e condivisione.