Lo scorso 18 dicembre, musicisti e membri dell’esecutivo della Banda Bellini si sono ritrovati puntuali nel nuovo salone parrocchiale di San Matteo, a North Fawkner. Con loro erano presenti le famiglie e numerosi soci dell’Avondale Heights & East Keilor Residents’ Association, da anni sostenitori attivi della banda italiana operante in Australia.

L’incontro coincideva con la 54sima assemblea generale annuale della banda. Dopo il benvenuto del vicepresidente Mario Sabatini e il saluto del presidente e coordinatore Frank Di Blasi, che ha presieduto la seduta, si è dato avvio ai lavori con la presentazione delle relazioni ufficiali.

La segretaria Ann Robinson ha illustrato la relazione sociale, seguita dal bilancio consuntivo annuale, presentato dal tesoriere Ilario Audino, che ha evidenziato una gestione attenta e responsabile delle risorse.

A chiudere la serie degli interventi è stata la relazione del presidente e coordinatore Frank Di Blasi, che ha offerto una riflessione approfondita sull’attuale situazione della Banda Bellini all’interno di una comunità italiana che, con il passare degli anni, sta progressivamente invecchiando. Un cambiamento che ha inciso anche sulla vita associativa e sulla continuità di molte feste religiose e manifestazioni comunitarie, un tempo molto partecipate.

“Negli ultimi decenni – ha spiegato Di Blasi – numerose feste religiose sono scomparse dai calendari sociali dei sobborghi di Melbourne. Le comunità fanno sempre più fatica a trovare persone disposte e capaci di organizzare questi eventi, soprattutto tra le generazioni più giovani”. Un fenomeno che ha portato alla graduale riduzione delle occasioni di lavoro per la Banda.

Il presidente ha ricordato come, dalle 37 feste religiose alle quali la Banda partecipava ogni anno, oggi ne siano rimaste attive soltanto cinque. “Nonostante il nostro impegno a spostarci in diverse zone di Melbourne alla ricerca di nuove opportunità – ha aggiunto – i compensi non sono sufficienti nemmeno a coprire le spese per l’affitto dei locali dove svolgiamo le prove settimanali. Fortunatamente possiamo contare su un parziale sostegno governativo”.

Tra le manifestazioni che continuano a coinvolgere la Banda Bellini figurano la festa della Madonna di Anzano di Puglia a Truganina, quella di San Gabriele dell’Addolorata a Templestowe, la Madonna del Grumentino a North Fitzroy, la Divina Pastorella di Piminoro a Moonee Ponds, la Madonna di Grottaferrata a East Oakleigh, la Mediterranean Fiesta a East Keilor e la Festa della Repubblica 2025 a Epping.

Conclusa la fase delle relazioni, l’assemblea è passata alle elezioni del nuovo comitato per i prossimi dodici mesi. In considerazione dell’impegno dimostrato, i presenti hanno confermato all’unanimità l’intero comitato uscente: Frank Di Blasi (presidente e coordinatore, ruolo che ricopre da 36 anni), Mario Sabatini (vicepresidente), Ann Robinson (segretaria), Ilario Audino (tesoriere), Aldo Falcone (capobanda), Pasquale Sofrà e Lucia Falcone (consiglieri), con il maestro Jason Vella confermato direttore musicale.

Terminata la parte formale e dopo il tradizionale brindisi augurale, il comitato ha offerto ai presenti una cena dal tono natalizio. Molto apprezzata la degustazione delle tradizionali lenticchie con verdure e zampone di maiale, preparate con cura da Mimma Sabatini, con la collaborazione di Frank Puopolo in cucina.

La serata è proseguita con un concerto sinfonico che ha visto i musicisti della Banda Bellini eseguire celebri arie e melodie italiane d’altri tempi, accolte da calorosi applausi. Nel programma non sono mancati i classici canti natalizi, che hanno contribuito a creare un clima di festa e condivisione.

L’incontro si è concluso con lo scambio di auguri e doni natalizi, tra abbracci e l’auspicio di ritrovarsi nel nuovo anno in buona salute e con rinnovato entusiasmo.