Grande partecipazione e intensa emozione domenica scorsa in una delle eleganti sale del Navarra Group, nella splendida cornice di Le Montage a Lilyfield, dove oltre 400 persone hanno preso parte all’Italian Australian Community Charity Lunch 2026 - Remembering Father Atanasio Gonelli.

Un appuntamento ormai atteso e profondamente sentito dalla comunità italo-australiana, vissuto nel segno della solidarietà e nel ricordo di padre Atanasio Gonelli, figura rimasta nel cuore di tanti per il suo instancabile impegno umano e spirituale.

A condurre la giornata con eleganza e misura è stato il noto cantante Gaetano Bonfante, impeccabile maestro di cerimonia che, per una volta, ha scelto di non esibirsi, preferendo guidare con sobrietà e professionalità i diversi momenti istituzionali.

Numerose e autorevoli le personalità intervenute.

A impartire la preghiera e la benedizione iniziale è stato il vescovo Terence Brady, conferendo solennità all’apertura del pranzo. Tra i presenti, il senatore Francesco Giacobbe e l’onorevole Nicola Carè, rappresentanti al parlamento italiano per la Circoscrizione Africa, Asia, Oceania e Antartide; Simona Bernardini dell’Italian Trade Commission in Australia; l’onorevole Matt Cross, membro statale per Davidson; l’onorevole Stephanie Di Pasqua, membro statale per Drummoyne; il sindaco di Hunters Hill, Zac Miles; la consigliera di City of Canada Bay Silvia Alafaci; gli ex parlamentari Amanda Fazio e John Sidoti; il reverendo Luca Infantino in rappresentanza del Catholic Institute di Sydney; padre Mirko Integlia; Frank Failla, presidente del Canada Bay Club; Morris Licata, presidente del Club Marconi, oltre a numerosi presidenti di associazioni italiane.

Dopo l’intervento, sentito e partecipato, di Tommy Herschell, fondatore di FIND YA FEET, organizzazione attiva in tutta Australia in collaborazione con società sportive, aziende e scuole, sul grande schermo è stato trasmesso un videomessaggio dell’Ambasciatore d’Italia a Canberra, Nicola Lener. Felice Montrone ha quindi letto il messaggio inviato dal Console Generale d’Italia a Sydney, Gianluca Rubagotti, assente dall’Australia.

Si sono poi alternati al microfono il senatore Giacobbe, l’onorevole Carè e l’onorevole Di Pasqua. Nel suo intervento, Giacobbe ha affrontato anche temi di stretta attualità internazionale, auspicando, con parole cariche di responsabilità, un rapido ritorno alla pace e al dialogo tra i popoli.

Carè ha reso un omaggio particolarmente caloroso alla figura di padre Atanasio, sottolineandone il valore umano e spirituale e ricordandone la costante dedizione al servizio della comunità. Di Pasqua, con orgoglio e senso d’appartenenza, ha evidenziato di essere oggi l’unica rappresentante d’origine italiana al parlamento del New South Wales, ribadendo quanto sia per lei motivo di responsabilità e soddisfazione prendere parte a eventi di tale rilevanza per la collettività.

Nel corso del pomeriggio, Montrone ha dapprima presentato ai partecipanti i beneficiari dei Charitable Fund 2025, concreta testimonianza dell’impegno della Fondazione, e successivamente ha consegnato i certificati ai sette Ambasciatori della Fondazione (Tom Amato, Natalino Bongiorno, Frank Furfaro, Alfonso e Concetta Messina, Vincenzo Murdocca e Salvatore Spata) accolti da un caloroso applauso della sala.

Apprezzato il menù e impeccabile il servizio, curato con professionalità e attenzione dal direttore generale Filippo Navarra, sempre pronto a garantire che ogni dettaglio fosse all’altezza dell’importante occasione.

L’evento, rivelatosi un successo sotto ogni punto di vista, si è concluso in un clima di festa con una ricca lotteria finale che ha regalato sorrisi e soddisfazioni ai fortunati vincitori, suggellando una giornata all’insegna della memoria, della generosità e dell’orgoglio italo-australiano.