Un appuntamento fuori dagli schemi quello organizzato lunedì scorso dalla Dante Alighieri Society Sydney, che ha inaugurato la stagione culturale 2026 con una serata dedicata alla musica lirica e alla convivialità italiana.

L’evento, intitolato Echoes of Italy, si è svolto da Alfredo’s at Bulletin Place, luogo ben noto agli appassionati d’opera in città, e ha visto la partecipazione di circa 80 persone.

Ad accompagnare l’apertura del nuovo anno d’attività è stato il concerto della soprano Noemi Gagliano, affiancata al pianoforte dal maestro Mauro Colombis, con un programma di arie tra le più amate del repertorio operistico.

A guidare i diversi momenti dell’evento è stato Andrea Tenconi, maestro di cerimonia della serata, che è poi proseguita con una cena ispirata alla tradizione italiana, accompagnata da una selezione di vini.

Particolarmente apprezzata proprio la proposta gastronomica, curata nei dettagli e servita à la carte. I piatti, preparati con ingredienti di qualità e presentati con grande attenzione, hanno unito gusto e raffinatezza, offrendo agli ospiti un’esperienza culinaria all’altezza dell’eleganza musicale della serata. Dalla prima all’ultima portata, la cucina ha confermato la reputazione di Alfredo’s come luogo dove la tradizione italiana incontra uno stile contemporaneo e ricercato. 

L’appuntamento ha riunito soci, sostenitori e rappresentanti delle principali istituzioni italiane e italo-australiane, tra cui il Console Generale d’Italia, Gianluca Rubagotti, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Marco Gioacchini, la CEO dell’Italian Trade Agency, Simona Bernardini, il presidente del Com.It.Es. NSW, Luigi Di Martino, e la professoressa Giorgia Alù dell’Università di Sydney.

Nel suo intervento d’apertura, la presidente Concetta Cirigliano Perna ha ricordato le origini della Società Dante Alighieri, fondata in Italia nel 1889 e presente a Sydney già dal 1896, quando il medico e filantropo Tommaso Fiaschi contribuì alla nascita di uno dei primi comitati fuori dall’Europa.

Da allora la Dante Alighieri Society è diventata un punto di riferimento per chi desidera studiare la lingua italiana o mantenere un legame vivo con la cultura del Paese.

È stato inoltre sottolineato un aspetto spesso poco noto: l’associazione non riceve finanziamenti governativi e si sostiene attraverso le iscrizioni e i corsi di lingua, grazie al lavoro volontario del comitato. Molte iniziative culturali vengono offerte gratuitamente, con l’obiettivo di mantenere l’accesso alla cultura il più possibile aperto.

Un ringraziamento pubblico è stato poi rivolto ai membri del comitato: Antonella Beconi, Andrea Tenconi, Fabio Carosone, Giancarla Guareschi Montagna, Christian Antonini, Cristian Aliotta, Manuela Rispoli, Nadia Fronteddu, Francesca Ramazzi, Luisa Perugini, Laura Crippa, Paola Vertechi e Silvana D’Intino.

Il calendario 2026 prevede nuovi corsi di lingua, conferenze, proiezioni cinematografiche e attività culturali. Tra gli appuntamenti già annunciati, il Dantedì del 25 marzo, dedicato alla figura di Dante Alighieri.

In una serata che ha intrecciato musica, incontro e tradizione, è risuonato anche un richiamo al valore della conoscenza e della cultura, attraverso i versi della Divina Commedia: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Un promemoria essenziale del lavoro della Dante Alighieri Society Sydney: mantenere viva la lingua italiana e creare spazi di incontro attorno alla cultura.