La rottura dei Beatles fu provocata da John Lennon: a sostenerlo è qualcuno che dovrebbe essere informato, Paul McCartney, che 51 anni dopo la separazione del gruppo ha dato la sua versione della vicenda.

“Non sono stato io a provocare la rottura. È stato Lennon. I Beatles erano il mio gruppo, il mio lavoro, la mia vita, volevo che continuassimo, anche perché stavamo facendo cose belle. Ma John un giorno è entrato in stanza e ha detto che avrebbe lasciato la band”, ha dichiarato McCartney, oggi 79enne e incaricato della gestione del patrimonio dei Fab Four.

Secondo la versione ufficiale dei fatti, fu invece l’ex-bassista a decidere la fine dei Beatles, quando il 10 aprile del 1970 annunciò con un comunicato stampa che non avrebbe più lavorato con gli altri tre membri del gruppo e, una settimana dopo, lanciò il suo primo album da solista “McCartney”.

La vicenda è stata negli anni oggetto di numerose speculazioni, che collegano lo scioglimento in alcuni casi ad alcune dispute artistiche e giudiziarie, in altri al matrimonio di Lennon con Yoko Ono.

Stando alle parole di Sir Macca, il quartetto avrebbe continuato a suonare se John non avesse detto basta, dopo aver scoperto l’amore e la politica con Yoko Ono e il desiderio di farsi una nuova vita.

Dopo la partenza di Lennon, il nuovo manager del gruppo, Allen Klein, chiese ai tre artisti rimanenti di mantenere segreto l’imminente scioglimento dei Beatles per risolvere alcuni dettagli.

“Per qualche mese abbiamo dovuto fingere. È stato strano perché sapevamo tutti che era la fine per noi, ma non potevamo semplicemente lasciare”, ha aggiunto McCartney. 

Nel 2019, Mark Lewisohn, lo storico ufficiale dei Beatles, alimentò la querelle rivelando che, dopo la fine della registrazione di “Abbey Road”, John Lennon, Paul McCartney e George Harrison pianificarono in un incontro un futuro album dal vivo, tanto che sarebbe dovuto uscire un singolo alla fine del 1969. 

Intanto, tornano i Beatles, quelli mai visti, con una docuserie diretta da Peter Jackson. “The Beatles: Get Back” è stata realizzata interamente con filmati inediti restaurati e vuole dare lo sguardo più intimo e onesto mai documentato prima sul processo creativo dei Fab Four e sul loro rapporto.

La docuserie mostra il processo creativo dei Beatles durante la scrittura di 14 nuove canzoni in preparazione del loro primo concerto dal vivo dopo oltre due anni. Di fronte a una scadenza temporale quasi impossibile, i forti legami di amicizia condivisi da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr vengono messi alla prova, con momenti divertenti, buffi, conflittuali ma che visti oggi commuovono.