CANBERRA - La Germania guarda all’Australia per rafforzare le proprie capacità militari, valutando l’acquisto di droni progettati e sviluppati agli antipodi.
Il sistema in questione è il Ghost Bat, velivolo senza pilota realizzato da Boeing Australia, che potrebbe diventare uno dei primi prodotti della difesa australiana esportati su larga scala in Europa.
Il ministro dell’Industria della Difesa Pat Conroy e l’omologo tedesco Boris Pistorius visiteranno la base aerea di Amberley, nel Queensland, per una dimostrazione operativa del drone. Ai colloqui parteciperà anche il capo dell’aeronautica australiana Stephen Chappell.
Pistorius ha confermato che Berlino sta valutando seriamente l’acquisto. “Abbiamo recentemente aggiornato i nostri processi di approvvigionamento”, ha dichiarato, lasciando intendere che la Germania vuole accelerare le decisioni su nuovi sistemi militari.
Il Ghost Bat è progettato come “gregario fedele” dei caccia pilotati, capace di affiancarli in missioni operative riducendo i rischi per i piloti. Si tratta del primo aereo da combattimento progettato e costruito in Australia negli ultimi 50 anni, un elemento che il governo considera strategico anche sul piano industriale.
Dal 2019, Canberra ha investito oltre 2,3 miliardi di dollari nello sviluppo del programma. Diversi Paesi, tra cui Giappone e Polonia, hanno già espresso interesse per la tecnologia, mentre sei unità entreranno presto in servizio nelle forze armate australiane.
Parallelamente, è in costruzione in Queensland uno stabilimento dedicato alla produzione su larga scala del drone. Le prossime fasi di sviluppo prevedono l’integrazione di un vano armi in grado di trasportare diversi tipi di missili, rendendo il sistema più versatile per clienti internazionali.
La cooperazione tra Australia e Germania si estende anche ad altri progetti. A Ipswich, sempre nel Queensland, sono usciti dalla linea di produzione i primi sette veicoli corazzati Boxer destinati alle forze australiane, parte di un programma complessivo da 211 unità.
Allo stesso tempo, Rheinmetall Defence Australia produrrà oltre 100 veicoli Boxer armati per l’esercito tedesco, in un contratto superiore al miliardo di dollari. Un segnale concreto di una collaborazione industriale sempre più stretta.
Secondo Conroy, queste iniziative dimostrano come l’Australia stia costruendo una propria capacità industriale nel settore della difesa, creando posti di lavoro e rafforzando la cooperazione con partner chiave.
In un contesto globale più instabile, Berlino e Canberra puntano così a ridurre le dipendenze esterne e a sviluppare capacità condivise, con la tecnologia militare australiana sempre più al centro di questo nuovo equilibrio.