ROMA - “Mettere al bando il movimento degli ‘Antifa’ e quello anarchico, definendoli un’associazione terroristica”. È la sintesi della proposta di legge che la Lega si appresta a depositare in Parlamento.
Ad annunciarlo è il primo firmatario del testo, Eugenio Zoffili, capogruppo del Carroccio in commissione Difesa alla Camera e vicepresidente dell’Assemblea parlamentare Osce.
La norma proposta intende definire come “organizzazioni terroristiche” tutte quelle organizzazioni, formali o informali, che si rifanno alla galassia Antifa, termine generico che indica una area politica diversificata di gruppi e individui, accomunati principalmente dall’opposizione all’estremismo di destra, anche attraverso azioni dirette e manifestazioni di piazza.
La stessa norma metterebbe al bando anche “le associazioni anarchiche e i gruppi militanti antagonisti estremisti che con le loro azioni violente mettono a repentaglio la sicurezza e la stabilità del nostro Paese”, ha spiegato Zoffili.
Sotto i riflettori finirebbero quindi i gruppi cosiddetti “antagonisti”, tornati alla ribalta con le mobilitazioni degli ultimi anni durante il periodo più caldo delle proteste per Gaza.
Le pene previste sono tra i 7 e i 15 anni di reclusione per chi “organizza, recluta, addestra, radicalizza o dirige associazioni o gruppi anarchici militanti denominati Antifa”, e tra i 5 e i 10 anni per chi “partecipa a tali associazioni o gruppi o chiunque si radicalizza in modo autonomo”.
L’idea di dichiararli fuori legge è partita dall’ex presidente americano Donald Trump, che lo scorso settembre firmò un ordine esecutivo in cui il movimento americano veniva definito “di iniziativa anarchica militarista, che invita al rovesciamento del governo”, seguito dal premier ungherese Viktor Orban che annunciò una decisione simile.
Tuttavia, rilevano i critici, l’intero provvedimento si basa su presupposti fragili, visto che “Antifa” non è un’organizzazione strutturata, non ha una sede né una catena di comando, bensì si tratta di una rete spontanea che unisce centinaia di collettivi, centri sociali, gruppi e anche singoli attivisti. È riconoscibile principalmente per il suo simbolo, un cerchio con una bandiera nera e una rossa sovrapposte, e quale delle due sia in primo piano dipende dall’orientamento politico del gruppo o del soggetto che la indossa o la espone: rosso se comunista, nero se anarchico.
Per Alleanza Verdi e Sinistra, la proposta del partito di Matteo Salvini è una provocazione. “È contro la Costituzione e la storia della Repubblica, che nasce dalla lotta di liberazione antifascista”, ha dichiarato il deputato Angelo Bonelli.