MADRID - Dopo l’eccezionale ondata di maltempo che l’anno scorso ha provocato un centinaio di morti, la pioggia torna a spaventare la Comunità Valenciana. Una tempesta ha colpito nella notte ampie zone della costa orientale della Spagna, in stato di allerta rossa, causando allagamenti, strade chiuse e ritardi ferroviari. Domenica le forti piogge avevano già provocato straripamenti a Saragozza. 

L’Aemet (Agenzia meteorologica spagnola) oggi ha esteso l’allerta rossa per piogge torrenziali a Tarragona e Castellón fino a mezzogiorno, mentre a Valencia resterà in vigore fino a mezzanotte. Diverse strade sono state chiuse in Aragona, nella Catalogna meridionale e nella Comunità Valenciana; ritardi si registrano sull’alta velocità (Ave) e sulla linea suburbana tra Valencia e Castellón. 

In varie località di Castellón sono caduti oltre 100 litri d’acqua per metro quadrato; ad Aldaia (Valencia) ne sono caduti 57 in poco più di mezz’ora, causando lo straripamento del burrone di La Saleta, vicino alla diga di Bonaire, e l’allagamento di alcune vie del centro. Le barriere anti-inondazione hanno comunque evitato danni peggiori. 

Per precauzione, 239 comuni della Comunità Valenciana hanno sospeso oggi le lezioni, una decisione che ha coinvolto 536.851 studenti secondo il Ministero dell’Istruzione: 215 comuni (438.664 studenti) nella provincia di Valencia, 19 comuni (78.333 studenti) a Castellón e 5 comuni (19.854 studenti) ad Alicante. 

Eslida, nel cuore della Serra d’Espadán (Castellón), ha registrato il picco più alto della tempesta, con 174 litri per metro quadrato fino alle 8:40 di stamattina, secondo Avamet. Meteocat segnala che ad Amposta (Tarragona), dall’inizio dell’episodio, si sono accumulati 246 litri per metro quadrato di pioggia “persistente e localmente torrenziale”.