A Melbourne il ponte tra Puglia e Australia passa dalla tavola e dalla formazione, con un incontro che ha unito giovani talenti, istituzioni e imprese, nel segno della cultura enogastronomica italiana.
Un viaggio lungo migliaia di chilometri, nato quasi per caso e diventato un’esperienza destinata a lasciare il segno. È quello che ha portato a Melbourne una delegazione dell’Istituto alberghiero Domenico Modugno di Polignano a Mare, protagonista di una settimana intensa tra formazione, incontri istituzionali e visite ad alcune eccellenze italiane nel Victoria. Un’iniziativa resa possibile grazie al coinvolgimento della Regione Puglia e al lavoro di rete tra comunità, istituzioni e imprese, e della Camera di Commercio Italiana in Australia di Melbourne.
L’idea prende forma su suggerimento di Joe Caputo, volto noto della comunità italiana locale, che ha conosciuto i docenti e gli studenti proprio in Puglia. “Li ho incontrati durante il cammino da Polignano a Mare a Taranto, la cosiddetta ‘rotta dei due mari’, circa 160-170 chilometri. Da lì ho pensato subito di creare un collegamento con Melbourne, in particolare con il William Angliss Institute”, racconta.
Ed è proprio all’istituto William Angliss che la delegazione è stata accolta per uno dei momenti centrali della visita, prima di proseguire con tappe significative in realtà simbolo dell’imprenditoria italiana in Australia, come That’s Amore Cheese, Twelve Bottles e Roccella, oltre a una visita al Museo Italiano del Co.As.It., punto di riferimento della memoria migratoria down under.
A coordinare e accompagnare la delegazione, la Camera di Commercio Italiana del Victoria e della Tasmania, con la segretaria generale Veronica Misciattelli che sottolinea il valore dell’iniziativa: “È stato un percorso bellissimo, reso possibile grazie alla Regione Puglia e alla presenza di studenti e docenti. Parliamo di due futuri chef e di un futuro professionista della sala, accompagnati dai loro insegnanti e dalla dirigente scolastica. È un progetto che guarda al futuro”.
Una presenza significativa anche dal punto di vista istituzionale, con rappresentanti del Com.It.Es, e del Consolato Generale d’Italia a Melbourne, a testimonianza di una collaborazione solida e radicata.
Per i protagonisti, però, il cuore dell’esperienza è stato il contatto diretto con una realtà nuova. Antonio Lippolis, studente, racconta: “Siamo venuti qui per scoprire Melbourne e confrontarci con una nuova realtà. Abbiamo lavorato nella cucina di Roccella, visitato aziende e cantine. Venendo dall’altra parte del mondo pensavamo fosse quasi irraggiungibile, invece [l’esperienza] ha superato le aspettative. Ho trovato un ambiente molto familiare”.
Entusiasmo condiviso anche dagli altri due studenti, Giacomo Raujo Borelli, 20 anni, e Vitantonio Bellantuono, 19 anni, che parlano di un’esperienza assolutamente “indimenticabile”: “Ci portiamo dietro un nuovo punto di vista, sia lavorativo che culturale. Abbiamo incontrato persone nate in Australia ma con radici italiane, con una mentalità molto aperta. E poi la natura, gli animali particolari: cose che non avevamo mai visto prima”.
Un’esperienza che, come sottolinea il docente di enogastronomia Giuseppe Pellico, “rimarrà per tutta la vita”. “Abbiamo trovato una grande italianità ovunque siamo stati. Sono luoghi che sognavo da piccolo e oggi posso dire di averli visti davvero. Melbourne è stata una scoperta estremamente positiva”.
Dietro il progetto, una forte visione educativa. La dirigente scolastica Margherita Manghisi spiega: “Siamo qui grazie alla Regione Puglia. Per una scuola pubblica non è semplice sostenere questi percorsi, ma l’internazionalizzazione è fondamentale. Queste sono esperienze incredibili. Siamo partiti con timore, perché l’Australia è dall’altra parte del mondo, ma abbiamo trovato un’accoglienza straordinaria”.
Sulla stessa linea anche il docente di sala Domenico Talenti: “È stata un’esperienza bellissima, resa possibile grazie alla dirigente e al supporto della Regione. Abbiamo toccato con mano una realtà enogastronomica molto avanzata e visto da vicino imprese italiane di successo”.
Il viaggio si è concluso con un momento conviviale particolarmente sentito: una cena, lo scorso giovedì 26 marzo, presso Al Dente Enoteca. Il giorno successivo, la delegazione ha fatto tappa al Puglia Social Club, dove ha potuto assaporare i deliziosi panzerotti, autentica specialità che da anni richiama a Melbourne non solo la comunità pugliese, ma anche numerosi appassionati. A rendere possibile questa accoglienza calorosa è stato un comitato affiatato ed efficiente, guidato da Frank Iacobellis insieme all’instancabile vicepresidente Maria Dimattia, con il prezioso contributo delle donne in cucina, vere custodi dei sapori della tradizione.