Originario di Costa di Rovigo, in Veneto, ha deciso di immergersi nella professione di dolciere alla giovanissima età di sedici anni: “Non mi andava di studiare e i miei genitori mi proposero di lavorare nella pasticceria di mia cugina; non potevo stare a casa senza far nulla”, ha raccontato.
Ha preso immediatamente piede la sua lunga gavetta e l’apprendistato è cominciato ricoprendo la figura di garzone nel negozio di famiglia, per poi crescere fino a raggiungere la Toscana, per un lavoro stagionale, l’Hotel Danieli a Venezia e ‘Il Luogo di Aimo e Nadia’ a Milano.
“Viaggiavo molto per imparare – ha continuato –, anche se all’inizio proprio non mi piaceva. Ero infelice perché i miei amici uscivano e si divertivano, mentre io lavoravo. Poi, ho imparato ad apprezzare l’arte della pasticceria e non mi sono più guardato indietro”.
Stanco, però, delle “solite dinamiche italiane”, Veronese si è lasciato convincere da un amico a raggiungere l’Australia. Nel 2013, stringendo un Working Holiday Visa, è arrivato a Melbourne per cercare una nuova strada, e non ha impiegato molto tempo per adattarsi al Paese e dare inizio alla sua carriera.
Dopo i primi lavori temporanei, è stato sponsorizzato dal Flinders Hotel per poi arrivare al gruppo Gradi. Circa un anno fa, la scelta definitiva di inaugurare la sua attività commerciale.
La pasticceria e rosticceria ‘AM Bakehouse’ a Glen Iris è stata inaugurata solo otto mesi fa, ma sta già accogliendo centinaia di entusiasti clienti, pronti a lasciarsi convincere dalle delizie dolciarie di Matteo Veronese e della sua socia in affari, Adriana Georgiou. “I primi mesi sono stati duri, ovviamente – ha spiegato –; non avevamo esperienza imprenditoriale, né un portafoglio di clienti. Ma ora va molto bene: riforniamo anche ristoranti e bar in giro per la città. Non mi aspettavo di andare così bene, così presto”.
Oltre a pizze in teglia alla romana, rotolini di Vegemite e formaggio, e panini con la baguette francese, AM Bakehouse offre una vastissima varietà di dolci, realizzati con farine organiche dal New South Wales e rispettando le stagioni: dodici tipi di cornetti – di cui uno ripieno con pandan e cocco, per un gusto più indonesiano –, il craffin con l’impasto del croissant, farcito con crema al limone e marmellata di lamponi, e una tarte con ananas e cocco.
“Non posso fare paragoni con l’Italia, perché non ero proprietario di un locale, ma qui è stato molto semplice dare vita alla nostra attività commerciale – ha spiegato Veronese –. Qui a Melbourne sto benissimo; penso che in Veneto non sarei mai riuscito a realizzare quello che sono stato capace di fare qui. Se si lavora bene, qui si ottengono ottimi risultati, perché i clienti apprezzano prodotti di qualità. La mia vita è ormai in Australia e non cambierei nulla”.