Si è svolto lo scorso venerdì 21 marzo, presso il Melbourne Exhibition Centre, l’evento ‘Networking Breakfast’ organizzato da ICCI, la Camera di Commercio e Industria Italiana di Melbourne (Victoria e Tasmania), in collaborazione con il noto marchio di macchine per caffè La Marzocco. Un’occasione unica per celebrare il legame profondo tra Italia e Australia attraverso una delle passioni più autentiche e condivise: il caffè.
L’evento, che ha visto la partecipazione di importanti figure del settore, ha sottolineato il peso della tradizione italiana nel mondo del caffè e la sua evoluzione nel panorama australiano.
Veronica Misciatelli, segretaria generale e amministratrice delegata di ICCI, ha aperto l’incontro con un caloroso ringraziamento a Barry Moore, direttore esecutivo di La Marzocco, a Siobhan Rocks, direttrice generale della Melbourne International Coffee Expo (MICE) e di Prime Creative Media, per il supporto nell’organizzazione dell’evento.
“Lasciatemi dire che credo che il caffè sia molto più di una bevanda: è parte della nostra cultura, come italiani, ed è anche parte di ciò che è Melbourne oggi. Questo legame tra i nostri due Paesi è straordinario”, ha dichiarato Misciatelli, in apertura dell’evento.Siobhan Rocks ha poi preso la parola per sottolineare come, per il secondo anno consecutivo, si sia scelto di celebrare l’influenza del caffè italiano a Melbourne. “Ciò che sta accadendo qui è assolutamente magico: questo evento è una celebrazione di tutte le collaborazioni che convergono in un’unica passione – il caffè”, ha affermato.
Subito dopo, Barry Moore ha evidenziato l’impegno di La Marzocco nel valorizzare l’industria del caffè in Australia: “La nostra missione è sempre stata quella di servire questa incredibile comunità. Dieci anni fa, quando abbiamo fondato la filiale qui, Melbourne era già un punto di riferimento per il caffè in Australia e oggi continua a essere un centro nevralgico per l’innovazione e la qualità nel settore”.
Ripercorrendo la storia di La Marzocco, Moore ha raccontato l’evoluzione dell’azienda, nata nel 1927 a Firenze grazie a Bruno e Giuseppe Bambi, e il ruolo cruciale giocato dai migranti italiani che, con la loro passione per l’espresso, hanno trasformato la cultura del caffè in Australia.
“Questi pionieri portarono con sé non solo la loro dedizione, ma anche i metodi per fare l’espresso – ha proseguito il direttore –, creando una nuova tradizione in un Paese che, fino ad allora, prediligeva il tè”.
Moore ha inoltre parlato dell’influenza di La Marzocco nel mercato globale, accennando anche alla collaborazione con Starbucks negli anni ‘70 e all’espansione della cultura dell’espresso in Australia e Nuova Zelanda.
“Ciò che fece Starbucks, al di là della percezione che se ne ha oggi, fu portare l’espresso nel mondo, contribuendo all’evoluzione delle macchine per caffè di La Marzocco, che erano macchine robuste e resistenti – ha proseguito –. Quando Starbucks scelse di adottare macchine completamente automatizzate, La Marzocco trovò terreno fertile in Australia e Nuova Zelanda, dove i piccoli torrefattori iniziarono a utilizzarle per servire un caffè italiano con uno stile unico, adattato ai gusti locali”.
Veronica Misciatelli ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione tra ICCI e La Marzocco, ricordando come l’azienda abbia vinto l’Italian Business Awards lo scorso anno: “Per noi, come Camera di Commercio e come italiani, è motivo di grande orgoglio vedere il successo di un marchio come La Marzocco. La loro storia è un perfetto esempio di come l’innovazione e la tradizione possano fondersi, adattandosi a nuove realtà senza perdere la propria identità. La loro presenza qui a MICE è la dimostrazione di quanto l’eccellenza italiana sia apprezzata e rispettata in tutto il mondo”.
Durante la colazione, i partecipanti hanno poi potuto degustare caffè e dolcetti, deliziando il palato con autentici sapori della tradizione italiana e hanno ricevuto un omaggio speciale.
L’evento si è inserito all’interno della prestigiosa Melbourne International Coffee Expo, uno degli appuntamenti più importanti del settore a livello internazionale, che rappresenta un punto di riferimento per l’industria del caffè e ha offerto uno spazio di confronto e innovazione per i migliori marchi e produttori del mondo.
Dopo la colazione, i partecipanti hanno assistito alla proiezione del documentario The Rise of the Espresso, un tributo alla storia del caffè e all’apporto inestimabile della comunità italiana. L’appuntamento ha rappresentato un’occasione davvero preziosa per il networking tra professionisti del settore, unendo esperti, produttori e appassionati del caffè in un’atmosfera raffinata e accogliente.