Sotto un cielo non troppo soleggiato e qualche scroscio di pioggia, che però non hanno scoraggiato gli animi di più di 180mila visitatori, la Norton Street Italian Festa ha trasformato Leichhardt in una lunga passerella d’italianità. Tra i profumi di caffè e pizza, le risate dei bambini e il sottofondo costante di musica dal vivo, la festa più grande italiana dell’anno ha portato con sé il calore delle radici, l’orgoglio della comunità e la gioia di ritrovarsi.

Sul palco principale del Co.As.It., condotto con energia e affiatamento da Thomas Camporeale e Dani Torresan, si sono alternati discorsi istituzionali, esibizioni artistiche e momenti di grande emozione, come il canto degli inni nazionali eseguito dal coro dei bambini della Italian Bilingual School, che ha aperto ufficialmente la giornata. A seguire, si sono esibiti artisti e scuole di danza che hanno animato la piazza con stili e generi diversi: Kelvin’s Hip Hop Dance School, Francesca Brescia, Chris Ninni, Dorothy Cowie Dance School, Claudia Migliaccio, David Pacini, ADA e ADVC Performance Studio, per citare solo alcuni dei nomi che hanno portato musica, ritmo e colore.

Sul palcoscenico si sono alternate numerose personalità istituzionali, testimoniando il forte legame tra il Comune dell’Inner West e la comunità italiana di Leichhardt. Il sindaco Darcy Byrne, da anni vicino alla festa, ha ricordato come questo evento “rappresenti una tradizione radicata che unisce la storia migratoria italiana con l’identità multiculturale di Sydney”. Accanto a lui, la consigliera Philippa Scott ha sottolineato “l’importanza di sostenere manifestazioni che celebrano la diversità e l’inclusione, valori che definiscono il nostro Comune”.

A seguire, l’onorevole Mark Buttigieg, in rappresentanza del premier Chris Minns, ha portato i saluti del governo del New South Wales, ribadendo “il riconoscimento del contributo della comunità italiana allo sviluppo economico e culturale dello Stato”.

Presenti anche la senatrice statale Jacqui Munro, l’attivista Auntie Deb Lennis, che ha aperto la cerimonia con il ‘Welcome to Country’, e i rappresentanti del mondo associativo e istituzionale che da anni sostengono la Norton Street Italian Festa.

Tra gli interventi più attesi, quello del console generale d’Italia a Sydney, Gianluca Rubagotti, che ha portato il saluto dell’ambasciatore uscente Paolo Crudele.

“Ringrazio Camporeale, gli organizzatori e tutte le autorità che condividono questo palco con me. Sono qui oggi anche a nome dell’ambasciatore d’Italia a Canberra che non ha potuto essere presente ma che, come sapete, è un assiduo frequentatore di questo evento”. Poi, rivolgendosi al pubblico in italiano, ha detto: “In Australia siamo molto grati di poter continuare a raggiungere il cuore di molte persone. Buona giornata e viva l’Italia!”.

Francesco Giacobbe, senatore del Partito democratico, eletto nella circoscrizione Africa-Asia-Oceania-Antartide, ha preso la parola visibilmente emozionato: “Non potevo mancare. È un onore essere qui. Leichhardt è il posto dove sono arrivato nel 1982, dove ho vissuto gran parte della mia vita e dove il mio cuore resterà sempre”. Rivolgendosi poi al sindaco, ha aggiunto con simpatia: “Byrne ha lavorato così bene che dovremmo considerarlo ormai un italiano onorario!”. Ha quindi sottolineato l’importanza culturale e sociale della Festa: “‘Vivere all’italiana’ è ormai parte dello stile di vita australiano. Italia e Australia godono di ottimi rapporti e c’è ancora tanto che possiamo fare insieme. Leichhardt può essere il centro di questo dialogo, il cuore di un futuro ricco di collaborazione”. Giacobbe ha concluso con un appello collettivo: “Dobbiamo lavorare insieme, imprese, comunità e governo, per costruire più bilinguismo, più relazioni tra i due Paesi, e più contributi a questa splendida società multiculturale. Viva Leichhardt, viva l’Italia, viva l’Australia!”.

È poi intervenuto Ilario Ventolini, presidente di Viva Leichhardt. “Come sapete, sono piuttosto testardo – ha esordito sorridendo –. È un piacere darvi il benvenuto alla Norton Street Italian Festa come presidente della Camera di Commercio di Little Italy”

Ventolini ha ringraziato le autorità presenti, sottolineando “quanto la loro presenza dimostri l’importanza di questa celebrazione per la comunità italiana”. Ha poi aggiunto: “Darcy, Philippa, fate un lavoro fantastico, e grazie anche a Multicultural NSW, che ci permette di crescere ogni anno”. Ventolini ha voluto anche ricordare “il lungo sostegno del Co.As.It., sponsor principale della festa e organizzatore del palco principale e la collaborazione con Le Montage by Navarra, che quest’anno ha aggiunto prestigio e nuove energie con il Culinary Stage di Allen Street”. “Quest’anno celebriamo il 39esimo anniversario della festa, nata nel 1986 da un’idea dei frati cappuccini. È oggi il più grande festival di strada in Australia. C’è qualcosa per tutti: giostre per i bambini, spritz bar per gli adulti e musica non-stop sul palco principale del Co.As.It.”. E, guardando al futuro, Ventolini ha promesso: “L’anno prossimo, per il 40esimo anniversario, sarà la miglior Norton Street Italian Festa di sempre: un vero spettacolo!”.

A concludere gli interventi ufficiali, il presidente del Co.As.It., Lorenzo Fazzini, che ha ripercorso le origini della manifestazione: “La prima festa sulla Norton Street si è tenuta nel 1986, organizzata dai frati cappuccini di St. Fiacre. Il loro obiettivo era ricreare la gioia delle feste religiose italiane. Quasi quarant’anni dopo, questa festa è diventata una celebrazione dello spirito comunitario, attirando oltre 180mila persone ogni anno per vivere il cibo, la musica e il calore della cultura italiana.” “Celebriamo non solo l’Italia, ma il contributo duraturo degli immigrati italiani che hanno aiutato a costruire questa meravigliosa comunità. La loro generosità nel condividere lingua, cultura e tradizioni ha reso Leichhardt davvero speciale”.

Le esibizioni e i discorsi sono terminati con il saluto dei presentatori dal palco principale, Thomas Camporeale e Dani Torresan, che hanno voluto ringraziare gli sponsor e, soprattutto, il pubblico che anche quest’anno ha gremito la Norton Street Italian Festa: “Un grande grazie a tutti coloro che sostengono questa festa, da Viva Leichhardt ad Amato’s, da Le Montage a Canterbury BMW, perché credono nel valore di una comunità viva e solidale”.