Sensazionale. Non c’è altro aggettivo per definire la prestazione di Leonardo Fioravanti che si è aggiudicato il titolo di campione del Sydney Surf Pro, il primo evento della WSL Challenger Series 2020, il campionato che mette su tavola i campioni di tutto il mondo, che si è svolto a Manly Beach.
“È incredibile vincere un evento della Serie Challenger qui a Manly”, ha dichiarato Fioravanti. “Questa è sicuramente la più grande vittoria della mia carriera, quindi sono al settimo cielo. Quando è arrivata quell’onda, mi sono detto è così, questo è ciò per cui lo faccio, per momenti come questo…e quando ho letto il punteggio ero così entusiasta! Questa vittoria è sicuramente per l’Italia – il mio paese. La mia casa sta attraversando un brutto momento e so che tutti stanno guardando, quindi questo è per loro.”
Successivamente, sempre ai microfoni della WSL, Leonardo ha ribadito il suo amore per il Bel paese dedicando all’Italia e a tutti gli italiani la sua vittoria ed esprimendo la vicinanza anche alla sua famiglia in quarantena: “Questa è una bellissima vittoria e voglio dedicarla all’Italia, al nostro Paese. E’ un momento difficile per noi, come sappiamo tutti, anche la mia famiglia è in quarantena e mi manca molto. Penso sempre a tutti voi, rimaniamo forti, restiamo uniti e ce la faremo. Vi ringrazio per il tifo e per il supporto. Questa è per l’Italia, questa vittoria è per voi!”.
Lo spettacolo offerto dagli atleti è stato degno della fama di questa competizione, un po’ meno le onde di Manly che, soprattutto nell’ultima fase della competizione, come franose pareti da mezzo metro sporcate dal vento on-shore. Insomma, tutto fuorché l’idea per chi è abituato a cavalcare onde ben più alte e robuste, quelle che consentono alla tavola di scivolare via e solcare il mare come fosse una pista da pattinaggio. Ma, nonostante le avverse condizioni, Leonardo è riuscito a dominare tutte le ‘heat’ dell’evento, a eccezione soltanto di quella del terzo round in cui è arrivato secondo. Quando gli atleti sono giunti allo scontro finale, Leonardo era dietro il rivale Banting, rimasto in vantaggio fino a pochi secondi prima del buzzer. Poi è arrivata l’onda che Leonardo aspettava. Saldo sulla tavola e con concentrazione massima, ha compiuto quello che in gergo si chiama un ‘air 360’, una sorta di giravolta dall’elevatissimo coefficiente di difficoltà, che gli ha fatto guadagnare i 10.000 punti in palio consegnandogli la vittoria finale.
Ad aggiudicarsi il trofeo femminile, invece, è stata la quattro volte campionessa del mondo in carica, Carissa Moore, che ha partecipato alla competizione di Manly nonostante avesse precedentemente annunciato che non avrebbe preso parte alla competizione mondiale di quest’anno. Competizione che, fra l’altro, è stata sospesa a causa del Coronavirus.
Non è certo quando e se si disputeranno le altre gare in programma in giro per il mondo incluse quelle previste in Nuova Zelanda, due, e in Australia dove avrebbe dovuto disputarsi anche il Corona Open Gold Coast, Australia e il Red Bull Airborne Gold Coast.